Torniamo a bordo del Trenino Rosso del Bernina per ammirare un panorama completamente diverso rispetto al nostro ultimo tour di Febbraio (qui il link per chi se lo fosse perso). I laghi ghiacciati e la neve candida hanno lasciato il posto a distese di prati verdi in fiore e ruscelli pieni d’acqua…un panorama difficile da descrivere attraverso uno schermo e una tastiera! La bella stagione è finalmente arrivata e se siete alla ricerca di idee per una gita fuori porta, vi consiglio di salire a bordo del Bernina Express da Tirano, in Valtellina, e di correre ad ammirare con i vostri occhi quello che sto per descrivervi!

Il panorama che scorre attraverso i finestrini del trenino vale già l’intero viaggio; ma con il caldo e le belle giornate del periodo estivo non potete perdervi un’attrazione davvero particolare. Sto parlando del Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia, un parco gratuito in cui si possono ammirare le famose marmitte dei Giganti.
Raggiungerlo è semplicissimo!! Vi basterà scendere alla fermata su richiesta di Cavaglia, a quota 1700 metri, e percorrere il sentiero battuto che in un paio di minuti a piedi conduce al parco. Nonostante sia gratuito, il giardino è fornito di area picnic, bagni e pannelli informativi sulle marmitte.

Ma cosa sono queste famose Marmitte dei Giganti? Per scoprirlo dobbiamo fare un passo indietro fino all’ultima glaciazione, circa 11000 anni fa. Il ghiacciaio del Palu, scendendo dal Pru dal Vent, scavò una conca glaciale conosciuta oggi come la Piana di Cavaglia. In seguito allo scioglimento del ghiacciaio, l’impetuosità delle correnti e dei vortici delle acque provocarono il rotolamento delle rocce che, nel corso dei secoli, scavarono buche profonde fino a 10 metri!


La scoperta delle marmitte di Cavaglia risale al 1859 ma è solo nella prima metà degli anni Novanta che viene preparato un piano d’intervento per liberarle dall’acqua e dai detriti. Nel 1998 nasce l’Associazione Giardino dei Ghiacciai che, grazie a varie donazioni e all’attività di volontariato, realizza un sentiero didattico rendendo le marmitte una particolare attrazione turistica.


All’inizio del percorso, facilmente percorribile da chiunque, si può ammirare un singolare masso erratico, viva testimonianza del ghiacciaio.
Dopo aver visitato la prima parte delle marmitte il sentiero porta allo spettacolare punto panoramico, da dove si vede la Val Poschiavo e le montagne che la circondano.

Il sentiero continua poi in basso, verso Puntalta, dove è possibile ammirare altre marmitte. Qui c’è anche la possibilità di vedere da vicino la spettacolare Forra del Cavagliasco, grazie a una comoda scaletta e rispettiva piattaforma.

Dietro alla forra del Cavagliasco si nasconde una curiosa leggenda. Tempo fa una famiglia di zingari, scendendo a valle, giunse alla forra. Erano affamati e volevano raggiungere in fretta il villaggio. La loro decrepita madre però, gemendo lamentava di essere stanca e di non poter proseguire, rallentando così la discesa a valle. I figli arrabbiati afferrarono la vecchia madre e la gettarono nel precipizio. Prima di urtare in basso, furente maledisse tutta la famiglia sull’orlo dell’abisso. Allora le rupi al di sopra si staccarono e trascinarono gli zingari nella forra.
Oggi, guardando nella forra, si può scorgere il viso della vecchia nella roccia!

Il sentiero è ben tenuto e soprattutto per nulla impegnativo. Il tempo di visita è di un’ora ma io vi consiglio di considerare almeno 2 ore di sosta per godervele in tutta calma per poi riprendere il trenino per completare il viaggio fino a Saint Moritz o per tornare a Tirano!
Il parco è sempre aperto nella stagione estiva da Maggio a Ottobre. La visita libera è gratuita ma per chi volesse conoscere tutti i segreti delle marmitte è possibile seguire un tour guidato. Le visite guidate si effettuano al martedì, giovedì, sabato e domenica, con ritrovo alle ore 14.00 alla stazione di Cavaglia (c’è un enorme cartello blu che indica il punto di ritrovo per i tour guidati) al prezzo di 7 CHF gli adulti e 5 CHF bambini e studenti.

Per chi volesse è possibile lasciare un’offerta libera all’ingresso nel parco, nell’apposita cassetta, per aiutare l’associazione a mantenere pulito e in ordine il Giardino e per la manutenzione regolare delle marmitte.
Qui a Cavaglia potrete poi effettuare bellissime escursioni tra i tanti sentieri segnalati che conducono fino al Passo Bernina. Io purtroppo non ho avuto tempo, ma chissà, può essere uno spunto per un futuro viaggio sul Bernina Express!

Come sempre ecco qui un breve video riassuntivo del viaggio a Cavaglia! 🙂

Un pensiero riguardo “BERNINA EXPRESS| Il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia”