NEL CUORE DELLA VALLE D’ITRIA TRA OSTUNI, ALBEROBELLO E CASTELLANA

C’è una zona in Puglia dove ci si ritrova immersi in un paesaggio idilliaco, fatto di terra rossa e distese infinite di uliveti e vigneti.  Pianure interminabili in cui piante di fichi d’india si intervallano a edifici rurali costruiti in pietra a secco e dotati di un particolare tetto a forma di cono. Ci troviamo in Valle d’Itria, la “terra dei trulli”, nel cuore della Puglia a cavallo tra le provincie di Bari, Taranto e Brindisi.
Di questa zona fanno parte centri abitati famosi in tutto il mondo per la loro straordinaria bellezza come Ostuni, Locorotondo, Cisternino e Alberobello.
Oggi vi portiamo con noi alla scoperta di alcune di queste meraviglie!

ALBEROBELLO

La Valle d’Itria è costellata di trulli sparsi qua e là tra le vaste distese di ulivi secolari. Ma è ad Alberobello che si ha la maggiore concentrazione di queste buffe casette, tanto che viene soprannominata “capitale dei trulli”. La sua unicità nel conservare ancora oggi un intero quartiere costituito da una moltitudine di trulli adiacenti tra loro , le ha permesso di ottenere il riconoscimento a Sito Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

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Vista panoramica dal Belvedere di Alberobello

La nascita di Alberobello è molto interessante!  Si racconta che nel XVI secolo il Conte di Conversano, ricevette la zona in cui sorge oggi la cittadina come premio per i servigi resi durante le Crociate. Il conte spostò interi nuclei di contadini dai feudi vicini, con l’intento di bonificare l’intera zona e renderla così terreno agricolo. Si rese quindi necessario costruire abitazioni e depositi per gli attrezzi che poco a poco si accorparono fino a formare un vero e proprio villaggio.
Ma perché si scelse di costruire i trulli anziché edifici classici?
La risposta è davvero curiosa! Il conte, per evitare di pagare i tributi al viceré spagnolo del Regno di Napoli, decise di edificare solamente case con muri a secco e senza malta affinché potessero essere facilmente smontate in caso di controlli. In questo modo il villaggio non figurava come centro abitato e il Conte poteva così evitare di pagare le tasse. Un vero furbetto!
Seppur all’apparenza precari, i trulli sono costruzioni assai resistenti e in grado di mantenere temperature fresche in estate e calde in inverno. Il bianco della spessa muratura esterna è in contrasto con il grigio del tetto, arricchito da simboli probabilmente dall’antico valore magico e religioso. Il trullo termina con un particolare pinnacolo che rappresenta il marchio dei diversi costruttori.

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Simboli sui tetti dei Trulli di Alberobello

Il centro storico è un continuo susseguirsi di negozi e boutique che a tratti stonano con l’atmosfera fiabesca di questo luogo così magico.

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Negozi e boutique tra i vicoli

Assolutamente da non perdere è il Belvedere, una terrazza panoramica da cui potrete ammirare il villaggio in tutto il suo splendore. E non dimenticatevi di scattare qualche foto alla Chiesa-Trullo!

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Chiesa-Trullo

DOVE PARCHEGGIARE:  Il centro storico di Alberobello è zona pedonale e conviene quindi lasciare l’auto nei parcheggi a pagamento vicinissimi alla zona monumentale.
Noi l’abbiamo lasciata al Parcheggio “NEL VERDE”, un’area di sosta attrezzata per auto e camper al costo di 4 euro per tutto il giorno.
Si trova in Via Cadore ed è a pochissimi passi dai trulli
Per info: Sito Area Sosta “NEL VERDE”

 


OSTUNI

Arroccata su una collina non lontano dal mare, Ostuni, con le sue case bianche come il latte è conosciuta in tutto il mondo come la “città bianca”.

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I vicoli del centro storico di OStuni

Passeggiate tra i vicoli del centro storico e lasciatevi inebriare dal profumo di bucato appena steso sui piccoli balconi, lanciate un sorriso alle signore che chiacchierano sulla porta di casa e fatevi trasportare dall’atmosfera magica di questo luogo.
Non ci sono parole per descrivere la bellezza di Ostuni, va semplicemente vissuta!

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La porta sul mare
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Ostuni, città bianca

GROTTE DI CASTELLANA

A pochissimi chilometri da Alberobello è possibile visitare una delle grotte naturali più belle al mondo: le Grotte di Castellana, una tappa da aggiungere assolutamente al vostro itinerario in Valle d’Itria.
Le grotte sono un labirinto di caverne e corridoi di origine carsica che si sviluppa per  poco più di 3 chilometri fino a una profondità di 122 metri.  Furono scoperte nel Gennaio del 1938 dallo speleologo Franco Anelli che si calò nella grotta dal grande “buco nero” noto da tempo come “La Grave”. Fino ad allora tra la popolazione era diffusa l’idea che quella fosse la porta dell’inferno dalla quale di notte uscivano pipistrelli e spiriti degli inferi.

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La visita al complesso delle Grotte si sviluppa su due itinerari: uno corto di 1km e uno più lungo di circa 3 km. Noi ovviamente abbiamo scelto il più lungo, consigliatissimo per ammirare fino in fondo la maestosità e la forza della natura!
Come gli esploratori di una volta si accede alla grotta dalla Grave, oggi resa percorribile da una scalinata, e qui ci si incontra con la guida che vi condurrà alla scoperta di stalagmiti, stalattiti e concrezioni dalle forme più sorprendenti. Attraverso caverne e corridoi mozzafiato si giunge , dopo circa un’ora, alla Grotta Bianca, definita,per il candore delle sue concrezioni, “la più splendente del mondo”.  Non ci sono parole per descriverla. E’ un vero incanto!
Il percorso è facilmente percorribile da chiunque, consiglio solo l’uso di scarpe comode da trekking e di portare con voi un golfino in quanto la temperatura interna è sempre intorno ai 14-16 gradi.

PARCHEGGIO: parcheggi gratuiti lungo la strada o ampio parcheggio a pagamento al costo di 3€
TARIFFE INGRESSO CON VISITA GUIDATA:
ITINERARIO PARZIALE (50 minuti): 12 euro
ITINERARIO COMPLETO (2 ore):  16 euro
BAMBINI GRATIS FINO A 5 ANNI
ORARI CONSULTABILI SUL SITO UFFICIALE

Le foto si possono fare solamente nella Grotta d’ingresso, “La Grave”

Curiosi di sapere come prosegue il nostro tour?
Consultate gli altri articoli a questo link

 

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