L’esperienza più bella del nostro mini tour delle Dolomiti? Sicuramente l’escursione alle Tre Cime di Lavaredo con pernottamento al rifugio. Ho solo una parola per descriverla: MERAVIGLIA e perdonatemi se lo ripeterò più volte in questo articolo, ma ne sono rimasta completamente ammaliata!
Avevo aspettative altissime per questa parte di viaggio e il timore di trovare brutto tempo non mi faceva dormire bene la notte. Da appassionati di fotografia sognavamo da tempo di trascorrere una notte quassù, ad ammirare il cielo stellato per poi alzarsi presto la mattina e vedere i primi raggi di sole illuminare queste maestose vette.
Ho iniziato a controllare le previsioni meteo una settimana prima e ogni volta quella nuvoletta grigia con saetta minacciosa mi faceva perdere sempre di più le speranze. Ma il tempo in montagna si sa, cambia rapidamente e se fino al giorno prima davano acqua, il giorno dell’escursione abbiamo trovato un cielo azzurro da far invidia!!!

La nostra escursione parte da Misurina dove prendiamo la navetta che, percorrendo la strada panoramica a pagamento, arriva al Rifugio Auronzo, punto di partenza del percorso ad anello delle Tre Cime. (info in fondo all’articolo)
Già da quassù il panorama è spettacolare e ci troviamo già ai piedi delle Tre Cime, ma essendo sul “retro” rispetto alla sagoma più nota, vi consigliamo di armarvi di scarponcini e di raggiungere il Rifugio Locatelli per la classica panoramica da cartolina!
Imbocchiamo quindi il sentiero 101 che in circa mezz’ora collega il Rifugio Auronzo al Rifugio Lavaredo.
Fino a qui tutto bene; il sentiero è pianeggiante e adatto a tutti, ma è proprio al Rifugio Lavaredo che arriva il bello! Da qui inizia la salita alla forcella, che potrete raggiungere tramite il sentiero più breve, ma anche più ripido, lungo la dorsale della montagna o tramite la strada sterrata che sale più dolcemente. Ovviamente Fabio mi ha trascinata sul sentiero più ripido e dopo aver patito le pene dell’inferno (mannaggia a chi ha descritto questo percorso come trekking facile-facile; siete tutti dei Messner per caso?) abbiamo finalmente raggiunto la forcella Lavaredo.

La fame inizia a farsi sentire e con questo panorama non vuoi fermarti a mangiare un panino al salame con vista mozzafiato sulle cime??
Ricaricati riprendiamo il sentiero 101 e in circa un’ora di cammino sali e scendi raggiungiamo il Rifugio Locatelli, tappa finale della nostra escursione. Ed è proprio qui che le Cime si rivelano in tutto il loro splendore.
Le abbiamo ammirate da ogni angolazione, salendo addirittura alle grotte sopra al rifugio dove alcuni impavidi turisti sfidano le fredde temperature notturne accampati in tenda.

Siamo rimasti indecisi fino all’ultimo sul prenotare una notte in rifugio o se provare l’ebrezza di una notte in tenda sotto il cielo stellato ma non appena è calato il sole e il gelo e l’umidità iniziavano a congelarti ogni angolino del corpo abbiamo benedetto il giorno in cui abbiamo deciso di assicurarci un pasto e un letto caldo per la notte!
Il tramonto purtroppo non è stato nulla di che per via delle nuvole e ne abbiamo quindi approfittato per gustare la cena inclusa nel pernottamento.
Prima di barricarci in camera sotto il piumone abbiamo provato a scattare qualche foto in notturna ma se il tempo è stato clemente durante il giorno, non lo è stato altrettanto di notte: nuvoloni bassi coprivano le cime e di stelle ce ne erano ben poche.

Molto più fortunata è stata invece l’alba! Sveglia puntata alle 5 del mattino, uno sguardo veloce fuori dalla finestra e non appena abbiamo realizzato che il cielo era finalmente limpido siamo corsi fuori con le macchine fotografiche al collo.
Le foto non sono molte; ho preferito lasciar andare da sola la mia Gopro per dedicarmi completamente ai primi caldi raggi di sole che illuminavano tutto quanto. Prima i laghetti sottostanti il rifugio, poi il Locatelli e infine loro…le Tre Cime perfettamente illuminate. Non un’alba strepitosa, ma sicuramente la migliore vista finora, complice anche la fatica per arrivare fin qui e la soddisfazione di avercela fatta!

La colazione in rifugio viene servita dalle 7 del mattino e ne approfittiamo quindi per fare un bel pieno di energia in vista della discesa. Ci sono diversi modi per tornare al Rifugio Auronzo, ma noi che non siamo esperti abbiamo preferito seguire la stessa strada dell’andata, che dovrebbe essere quella più facile…dico dovrebbe perché io a casa con le gambe completamente distrutte ci sono arrivata lo stesso!
INFO PRATICHE:
Come raggiungere le Tre Cime:
. Con la propria auto: strada panoramica a pedaggio da Misurina al costo di 30 euro per le auto (15 euro in più se si pernotta in uno dei tre rifugi) e parcheggio presso il Rifugio Auronzo. Nei periodi estivi c’è molto traffico e se non si arriva prima delle 9 si rischia di rimanere imbottigliati in colonna e di dover aspettare ore prima che si liberi un parcheggio al Rifugio
. Navetta Lago di Misurina-Rifugio Auronzo; 4 euro a tratta per persona. Se arrivate a Misurina prima delle 9 del mattino potreste trovare ancora qualche posto nel parcheggio libero prima del lago. In questo modo dovrete pagare solo la navetta risparmiando così un po’ di soldini. In alternativa i parcheggi a pagamento a Misurina hanno tariffa di 1.50 € all’ora per un massimo di 12 euro al giorno.
. Bus da Dobbiaco, stazione FS al costo di 15€ a/r per persona
Come prenotare una notte al Rifugio Locatelli:
Il rifugio è aperto dai primi di Luglio a fine Settembre e se volete trascorrere una notte qui dovrete prenotare con largo anticipo. Noi siamo riusciti a prenotare gli ultimi posti ad Aprile per Agosto.
Ci sono diverse tipologie di sistemazioni:
. posto letto in dormitorio
. camera da due posti
. camera da quattro posti
In tutti i casi è possibile scegliere tra mezza pensione che include cena e colazione, o solo pernottamento con colazione.
Noi siamo riusciti a trovare due posti nella camera da quattro che abbiamo poi condiviso con due ragazzi simpaticissimi. Viene lasciata una seconda copia della chiave in modo da essere comunque liberi e non dipendere dall’altra coppia.
Per prenotare bisogna scrivere una mail all’indirizzo indicando i propri dati personali, la data di soggiorno e il tipo di sistemazione scelta, indicando anche una seconda opzione qualora la prima non fosse disponibile.
Non scoraggiatevi se non riceverete subito risposta, hanno centinaia di richieste e ci mettono qualche giorno per rispondere a tutti. Una volta ricevuta la mail di conferma la vostra prenotazione sarà andata a buon fine e si pagherà il giorno del check out.
Vi lascio il link ufficiale del rifugio per maggiori dettagli: Rifugio Locatelli
Se siete curiosi di scoprire le altre tappe del nostro mini tour delle Dolomiti, ecco qui il link all’articolo: DOLOMITI ON THE ROAD: Mini tour tra piste ciclabili, escursioni e laghi da cartolina

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