SIVIGLIA IN PILLOLE| LE 8 COSE DA NON PERDERE

Gli spagnoli dicono: “Chi non ha visto Siviglia, non ha visto meraviglia” …e come dargli torto. Siviglia ci ha conquistato! Ci siamo innamorati del suo centro storico, delle sue temperature miti a febbraio, della vivacità dei cittadini e delle attrazioni che la città ha da offrire.
Tra tutte le città spagnole viste finora, devo ammettere che Siviglia le batte tutte. Sicuramente è la mia preferita!Siamo partiti a inizio febbraio, il nostro primo viaggio del 2020, prima che il Coronavirus bloccasse mezzo mondo. In questi giorni di blocco totale e in questa atmosfera così surreale non ci resta che viaggiare con la fantasia e iniziare a pianificare tutti quei viaggi che sicuramente torneremo a fare non appena tutto tornerà alla normalità.
Per questo oggi vi portiamo con noi alla scoperta di Siviglia. Un tour virtuale nel cuore dell’Andalusia con qualche consiglio finale sull’organizzazione del viaggio!

8 COSE DA VEDERE A SIVIGLIA

1. CATTEDRALE E GIRALDA

Partiamo dal cuore della città, dal suo centro storico, che racchiude due monumenti Patrimonio Unesco imperdibili: la Cattedrale e il Real Alcazar, il palazzo reale di cui parleremo più avanti.
La sua costruzione risale al XV secolo e, pensate un po’, è la terza chiesa cristiana più grande al mondo dopo la Basilica di San Pietro a Roma e la St Paul’s Cathedral di Londra.
Sorse al posto di una moschea del XII secolo e al suo interno è custodita la tomba di Cristoforo Colombo.

Dopo averne percorso le immense navate, vale la pena di salire in cima alla Giralda, la torre campanaria parte dell’antica moschea e ora divenuta simbolo della città. Se le 34 rampe che conducono alla cima non dovessero bastare, ci penserà il panorama a lasciarvi senza fiato! Una vista a 360° su tutta Siviglia!

DSC05627 - CopiaORARI DI APERTURA:
Lunedì 11.00-15.30
Da martedì a sabato 11.00-17.00
Domenica 14.30-18.00
Luglio e Agosto:
Lunedì  10.30-16.00
Da martedì a sabato  10.30-18.00
Domenica  14.00-19.00
PREZZI: include l’ingresso alla cattedrale e la salita alla Giralda
11 euro adulti
4 euro ridotto pensionati/studenti fino a 25 anni

2. REAL ALCAZAR

Splendida fortezza arabeggiante, il Real Alcazar è il palazzo reale ancora in uso più antico d’Europa. È formato da splendidi palazzi in stile mudéjar e da un meraviglioso giardino in cui hanno camminato diverse generazioni di sovrani!

DCIM100GOPROGOPR8787.Tappa imperdibile per gli amanti del Trono di Spade, dato che qui hanno girato diverse scene della famosa serie TV!

ORARI DI APERTURA:
Da ottobre a marzo: da lunedì a domenica dalle 9.30 alle 17.00
Da aprile a settembre: da lunedì a domenica dalle 9.30 alle 19.00
PREZZI:
Essendoci diverse tipologie di biglietti che includono audio-guida o guida ufficiale vi rimando a questo link per scegliere la tipologia di vostro interesse. In ogni caso il biglietto standard include l’ingresso al palazzo e ai giardini. Si può poi aggiungere l’audio-guida, l’ingresso ai piani superiori reali (con orario da prenotare) o un tour guidato.
Vi consigliamo di acquistare il biglietto online dal sito ufficiale per evitare le lunghe code che si creano soprattutto nel periodo estivo.
Considerate almeno mezza giornata da dedicare alla visita del palazzo. Noi siamo entrati alle 10 e usciti alle 14.30 😉

3. PIAZZA DI SPAGNA

Qualche passo verso sud e ci imbattiamo in Piazza di Spagna, una delle piazze più belle mai viste finora!
Le parole non bastano per descrivere la maestosità e la bellezza di questa piazza!
Immensa, colorata e perfetta per rilassarsi sulle barche a noleggio che attraversano i canali!

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Lungo l’anello che circonda la piazza troviamo coloratissime nicchie in maiolica che rappresentano i 48 capoluoghi di provincia spagnoli. Tutti in ordine alfabetico e con tanto di mappa per localizzarle!
Piccola curiosità: la piazza ha una forma semicircolare che simboleggia l’abbraccio della Spagna alle sue antiche colonie.

ORARI DI APERTURA:
In inverno chiude alle 22.00, mentre in estate alle 24.00

4. METROPOL PARASOL

E’ la struttura in legno più grande al mondo e la sua costruzione ha suscitato una pioggia di polemiche in città per via dell’enorme spesa e i lunghi lavori. I sivigliani sono soliti chiamarlo Las Setas per via della sua forma che ricorda appunto giganteschi funghi! Polemiche a parte, rimane senza dubbio una delle attrazioni di maggiore interesse in città e migliaia di turisti ogni anno salgono in cima per passeggiare sulla passerella e godersi un meraviglioso panorama dall’alto. Super consigliato al tramonto!

ORARI DI APERTURA:
Da domenica a giovedì: 10.00-23.00
Venerdì e sabato: 10.00-23.30
PREZZI:
Per accedere alla terrazza bisogna scendere al piano -1, dove si trovano la biglietteria e gli ascensori. Il costo è di 5 euro

5. LA MACARENA

Uno dei quartieri più colorati e vivaci di Siviglia, ricco di locali e mercati. Si dice che il fondatore della città, Ercole, controlla che tutti si divertano dalla cima della sua colonna romana in Alameda de Hèrcules. La zona con la più alta concentrazione di bar e ristoranti per metro quadrato della città!
La principale attrazione turistica del quartiere è la Basilica de la Macarena. Costruita in stile barocco nel 1941 è dedicata alla Madonna più venerata di Spagna.

6. LA CARTUJA

Una zona poco frequentata ma che secondo noi merita comunque una sosta è la Cartuja. Passate il quartiere de la Macarena, attraversate il fiume Guadalquivir e immergetevi nell’atmosfera surreale di questo quartiere. Tutta la zona vide il suo massimo splendore in occasione di Expo ’92, quando l’ex Monastero de la Cartuja ormai in rovina, venne restaurato e adibito a Padiglione Reale, e nei vicini giardini del Guadalquivir vennero costruite diverse opere d’arte contemporanea.
Passata l’esposizione il quartiere venne nuovamente abbandonato ma passeggiare tra le installazioni in rovina può regalare qualche scorcio interessante per gli amanti di fotografia.

L’ex monastero de la Cartuja ospita invece oggi il Centro Andaluso di Arte Contemporanea e diversi eventi musicali che animano la zona.

Per chi come Fabio è amante dei ponti, segnaliamo in zona il Puente del Alamillo, opera di Calatrava, realizzato sempre in occasione di Expo ’92 per collegare il centro della città all’isola de la Cartuja.
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7. TRIANA

Siviglia e Triana sono di fatto due città separate dal fiume Guadalquivir le cui sponde furono collegate tra loro solamente nel 1852 con la costruzione del Puente de Isabell II.
Nonostante un tempo fosse riconosciuto come il quartiere “povero” di Siviglia, proprio da qui è nato il flamenco e sempre da qui arrivano numerosi toreri che hanno fatto la storia della tauromachia sivigliana.
Il Barrio Triana è anche famoso per la produzione della ceramica. Proprio in questo quartiere si trova il Centro Ceramica Triana, dove viene spiegata la tecnica della sua produzione.
Vi consigliamo di perdervi tra i colori delle vie, dei negozi di ceramica e del mercato per assaporare a pieno la vivacità di questo quartiere!

Riattraversando il fiume su Puente de San Telmo per tornare in centro, date un occhio alla Torre del Oro, la torre difensiva costruita nel 1221, oggi sede del museo navale.

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8. GITA FUORI PORTA

Se avete a disposizione un giorno in più, vi consigliamo una gita fuori porta. Noi abbiamo scelto Cordoba, raggiungibile in un’oretta di treno partendo dalla stazione Santa Justa di Siviglia. Ci sono sia collegamenti rapidi di 45 minuti, sia treni con più fermate che impiegano al massimo un’ora e mezza. I prezzi variano in base a offerte e tipologia di treno scelto ma per orari e informazioni vi rimando al sito renfe dove potrete acquistare in anticipo i vostri biglietti.
Ci siamo concessi un intero pomeriggio per perderci tra le strette viuzze del centro storico, ornate di coloratissimi vasi di fiori appesi ad ogni angolo.
A Cordoba vi consigliamo di visitare la Mezquita, la più grande moschea della città. È impressionante vedere come diversi stili appartenuti ad epoche così diverse tra loro riescano a fondersi perfettamente. La moschea venne costruita nel 785 per volere dell’emiro Abderrahman I e nel 1523, sotto l’influenza cristiana, venne edificata una cattedrale proprio al suo interno!

ORARI DI APERTURA:
Marzo-ottobre:
Lunedì-sabato: 10.00-19.00
Domenica e festivi: 8.30-11.30 e 15.00-19.00
Novembre-febbraio:
Lunedì-sabato: 10.00-18.00
Domenica e festivi: 8.30-11.30 e 15.00-18.00
PREZZI:
10 euro intero e 5 euro ridotto

Altra tappa imperdibile è il famoso Calleja de las Flores, un vicolo nel cuore del quartiere ebraico, decorato con vasi di fiori ovunque!

Proprio dietro la Moschea troviamo l’ultima tappa del nostro mini tour: il Ponte Romano, risalente al I secolo a.C. durante l’impero di Augusto. Il tramonto da qui è spettacolare!!

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Vi consigliamo infine l’Alcazar di Cordoba che noi purtroppo non siamo riusciti a visitare poiché era giorno di chiusura (lunedì)

CONSIGLI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

TRASPORTI

Diverse compagnie low cost volano dall’Italia a Siviglia. Noi siamo partiti da Malpensa e tornati su Orio con Ryanair sfruttando una super offerta. Il volo dura circa 3 ore.
Dall’aeroporto parte il pullman EA che in 20 minuti vi porterà alla stazione centrale Santa Justa al costo di 4 euro a persona solo andata (esiste anche il biglietto andata e ritorno al costo di 6 euro ma va usato nella stessa giornata). Da qui potete muovervi a piedi o prendere un bus per raggiungere il centro e il vostro hotel.
Noi ci siamo mossi prevalentemente a piedi macinando chilometri e chilometri ogni giorno (una media di 15 km al giorno) ma in casi di stanchezza serale abbiamo optato per i pullman acquistando ogni volta il biglietto a bordo chiedendo direttamente all’autista (1.20 € a persona, biglietto valido solo per una corsa).
Esistono biglietti cumulativi o card turistiche che noi non abbiamo usato ma di cui vi lascio questo link per maggiori informazioni.

DOVE DORMIRE

Gli hotel a Siviglia sono numerosissimi ma consigliamo comunque di prenotarli con largo anticipo dato che le camere vanno sempre a ruba.
Noi abbiamo soggiornato all’Hotel Don Paco, in posizione abbastanza centrale e ben servita dai mezzi pubblici (la fermata dei bus è proprio dietro l’hotel). Si trova vicinissimo al Metropol Parasol e da qui si possono tranquillamente raggiungere a piedi diverse attrazioni turistiche. Per raggiungerlo dalla stazione centrale potete camminare per circa 15 minuti, prendere un bus o un taxi che a Siviglia sono economici.
Hotel con arredamento un po’ datato, ma camere spaziose e ben pulite. Ottima la colazione con ampia possibilità di scelta sia dolce che salata. Hanno pure la macchinetta per la spremuta di arancia fresca. Una chicca che abbiamo particolarmente apprezzato!

DOVE MANGIARE

Se Siviglia sale al primo posto della nostra personale classifica delle città spagnole più belle, perde qualche punto sul lato cucina. Devo ammettere che abbiamo mangiato meglio a Barcellona e a Valencia. Non è difficile trovare locali in cui mangiare Tapas ad ogni angolo della città, anche se vi consigliamo di andarci verso le 19 poiché a partire dalle 20 in poi vengono presi d’assalto dai sivigliani ed è difficile riuscire a trovare un posto. Stesso consiglio per il pranzo…andateci il prima possibile. In Spagna mangiano tutti tardi!
Vi consigliamo i ristoranti e le pasticcerie che abbiamo provato noi:
Nickel Burger Super consigliato per ottimi hamburger e patatine.
Taberna Mahareta, nel quartiere de la Macarena. Ottimo localino e prezzi bassi.
Kukuchurro. Non lasciate Siviglia senza aver provato questi Churros enormi e preparati al momento. Inzuppateli nella cioccolata calda e buon appetito!
Horno San Marco  per dei dolcetti d’asporto da leccarsi i baffi.

Abbiamo poi sfruttato la catena 100 Montaditos per prendere dei panini prima di partire per Cordoba e per la prima volta abbiamo provato il servizio Glovo per ordinare la cena e gustarcela direttamente in Hotel. Tornati tardi e stanchi morti dalla gita fuori porta non avevamo le forze per uscire a cena; così abbiamo ordinato degli ottimi noodles da WOK UP 

Le cose da vedere a Siviglia sono tantissime (noi ad esempio abbiamo saltato Casa Pilatos e Plaza de Toros ) ma queste sono secondo noi le imperdibili!
E anche in questa occasione ecco il video riassuntivo della nostra esperienza spagnola.
Enjoy it e al prossimo viaggio!!!

 

 

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