CRACOVIA: IL NOSTRO ITINERARIO DI 3 GIORNI ALLA SCOPERTA DELLA CITTA’ E DINTORNI

Buon anno Travellers!!!
Non ho fatto in tempo a lasciarmi il 2021 alle spalle ed ecco che la Befana mi porta un bel tampone positivo come regalo! Ok, non sarò stata un angioletto quest’anno, ma diciamo che avrei preferito il classico carbone!!! Approfitto quindi di questi giorni di quarantena per parlarvi del nostro weekend di fine ottobre in Polonia, a Cracovia, fatto qualche settimana prima che scoppiassero di nuovo così tanti casi!
Cracovia è stata la nostra prima tappa fuori dai confini nazionali post Covid. E sarà stata l’emozione di riaprire l’app di Ryanair ormai sperduta nei meandri del telefono e tornare a volare dopo quasi due anni di stop, ma questa cittadina polacca ci ha piacevolmente stupito!
Mettici poi il foliage di fine ottobre, le giornate ancora non troppo fredde e il flusso di turisti ancora contenuto e il gioco è fatto!

Vi dico già che tre giorni non saranno sufficienti per riuscire a vedere tutto quello che la città e i suoi dintorni hanno da offrire, noi ad esempio non siamo riusciti ad andare a visitare le bellissime miniere di sale, avendo preferito dedicare più tempo ad Auschwitz e al centro città.
Ma ecco qui il nostro personale itinerario di 3 giorni!

GIORNO 1: STARE MIASTO E COLLINA WAWEL
Stare Miasto : Basilica di Santa Maria, Palazzo dei tessuti, Torre del Municipio e Università
Collina Wawel: Cattedrale, Torre di Sigismondo e la leggenda del Drago

GIORNO 2: AUSCHWITZ

GIORNO 3: KAZIMIERZ E PODGORGE
Quartiere ebraico Kazimierz
Ghetto ebraico Podgorge: Piazza degli eroi, Antica Farmacia, Fabbrica di Schindler

DOVE MANGIARE A CRACOVIA
DOVE DORMIRE A CRACOVIA
SPOSTAMENTI


GIORNO 1: STARE MIASTO E COLLINA WAVEL

STARE MIASTO

Il nostro tour di Cracovia parte da Stare Miasto o città vecchia, Patrimonio Unesco dal 1978. Attrazione principale è la Piazza del mercato (Rynek Glowny), la piazza medievale quadrata più grande d’Europa!
Sulla piazza si affacciano alcuni tra i principali monumenti della città: la Basilica di Santa Maria, il mercato dei tessuti e la Torre del Municipio.
Si accede alla città vecchia attraverso il Barbacane, l’unica torre di avvistamento ancora esistente (originariamente erano ben 47) e la porta di San Floriano.

BASILICA DI SANTA MARIA E L’HEJNAL

L’attrazione principale di Stare Miasto è sicuramente la Basilica di Santa Maria, che ospita l’altare ligneo più alto d’Europa. La facciata è caratterizzata dalle due torri asimmetriche e con altezze diverse. La torre più bassa funge da torre campanaria, mentre quella più alta un tempo fungeva da torre di guardia.
Oggi, dalla torre più alta della basilica, parte ogni ora una melodia suonata da un trombettiere in carne ed ossa, per quattro volte, una per ogni lato della torre, verso i quattro punti cardinali. Si tratta dell’Hejnal, una melodia un tempo usata dalle sentinelle per avvertire la città in caso di pericolo. La melodia si interrompe però bruscamente nel bel mezzo di una battuta. Questo in memoria della sentinella che cercò di avvisare la città dell’invasione dei tartari nel 1214, e che venne improvvisamente trafitta da una freccia mentre suonava la melodia.

Alle due torri è anche legata una leggenda. Si narra infatti che la loro costruzione fu affidata a due fratelli, ognuno dei quali avrebbe dovuto costruirne una. I due finirono ben presto con il litigare per la torre più alta fino a quando il fratello minore, accecato dall’invidia, uccise il maggiore con un coltello, per poi, in preda al rimorso, togliersi la vita con la stessa arma. In ricordo di questi eventi, il coltello è esposto all’ingresso orientale del Palazzo del tessuto.
Naturalmente non perdetevi l’interno della basilica. Entrate, alzate lo sguardo e godetevi un meraviglioso cielo stellato!

INFO UTILI
Da lunedì a sabato: dalle ore 11:30 alle 18:00.
Domenica: dalle ore 14:00 alle 18:00.
La torre è aperta dalle 10:00 alle 18:00 da martedì a sabato; la domenica dalle 13:00 alle 18:00. Attenzione: la torre è chiusa nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre. Anche se noi a fine ottobre l’abbiamo purtroppo già trovata chiusa.
Ingresso basilica: 10 Złoty (2,20€)
Torre: 15 Złoty (3,30€)
Sito ufficiale

PALAZZO DI TESSUTO

Altro edificio di grande importanza è il Palazzo dei tessuti. È l’edificio più grande della piazza e fu costruito come centro del commercio di tessuti. Oggi al suo interno si trovano la Galleria di pittura polacca e bancarelle di artigianato e souvenir.

TORRE DEL MUNICIPIO

La Torre del Vecchio Municipio è l’unica parte che si conserva dell’edificio dell’antico municipio della città, demolito nel 1820. Fu costruita nel XIV secolo e oggi al suo interno è possibile vedere i macchinari dell’antico orologio della torre, oltre ad alcune fotografie storiche della città. Una volta percorsi tutti i 110 gradoni di pietra, raggiungerete la cima per una magnifica vista su Cracovia!
Consigliatissimo al tramonto, anche se purtroppo non c’è modo di uscire all’esterno e la visuale dalle piccole finestrelle in cima alla torre non è il massimo!

INFO UTILI
Orari: Da aprile a ottobre: tutti i giorni, dalle 10:30 alle 18:00.
Da novembre a dicembre: tutti i giorni, dalle 12:00 alle 18:00.
Vi consiglio però di controllare sul sito ufficiale eventuali periodi di chiusura dovuti all’emergenza Covid
Ingresso: 14 Złoty (3,10€)
Sito ufficiale

UNIVERSITA’ JAGELLONICA

A pochi passi dalla piazza, troviamo l’università Jagellonica, la seconda università più antica dell’Europa orientale dopo Praga. Qui vi studiarono Copernico e Papa Giovanni Paolo II. Al suo interno si trova il mappamondo più antico raffigurante le Americhe, ma il suo cortile è tristemente ricordato per essere il luogo in cui i nazisti radunarono i professori per portarli ai campi di concentramento.

COLLINA WAWEL

Dalla Piazza Vecchia raggiungiamo a piedi la collina Wawel, dove sorgono l’omonimo castello, la cattedrale e il misterioso Drago sputafuoco passando per un bellissimo parco in pieno foliage!

CATTEDRALE WAWEL

La cattedrale, costruita in stile gotico, è stata il luogo di incoronazione e sepoltura di quasi tutti i monarchi polacchi. È molto caratteristica per via delle numerose cappelle che la circondano, tra cui la più famosa è quella di Sigismondo, considerata uno dei più bei esempi di Rinascimento italiano a nord delle Alpi.
Vi segnaliamo anche la Torre di Sigismondo, dove si trova la campana da chiesa più grande della Polonia. Venne fusa nel 1520 e necessita di ben 8 persone per essere suonata, occasione che capita solo nelle ricorrenze nazionali più importanti.
Attenzione alla testa mentre salite! I passaggi tra un gradino e l’altro sono molto bassi e stretti!

INFO UTILI:
Orari: Da aprile a ottobre: da lunedì a sabato dalle 09:00 alle 17:00; domenica dalle 12:30 alle 17:00
Da novembre a marzo: da lunedì a sabato dalle 09:00 alle 16:00; domenica dalle 12:30 alle 16:00
Ingresso che include cattedrale, cappelle e Torre di Sigismondo: 22 Złoty (4,00€)
Sito ufficiale

LA LEGGENDA DEL DRAGO

Cracovia è ricca di leggende e proprio qui sulla collina Wawel si narra che un tempo viveva un temibile drago che divorava gli abitanti del villaggio capeggiato dal re Krak (che pare diede il nome alla città). Nessuno sapeva come ucciderlo fino a quando un calzolaio ebbe l’idea di lasciare una pecora riempita di zolfo davanti alla caverna. Il drago divorò la pecora ma gli venne un’enorme sete che lo costrinse a bere tutta l’acqua del fiume Vistola fino a scoppiare! Sopra il grande portale d’ingresso della cattedrale è appeso un gigantesco osso. Leggenda vuole che si tratti delle ossa del drago e che finché rimarrà appeso, anche la cattedrale resterà in piedi.
Nei mesi estivi, fino ad ottobre, si può visitare la caverna del drago, entrando da un antico pozzo e scendendo sotto 21 metri, nel cuore della sua tana.
Uscendo poi dalla caverna, sulle sponde del fiume Vistola, vi troverete davanti a un’enorme statua del drago che ogni 5 minuti circa, sputa vero fuoco dalla sua bocca!

INFO UTILI:
Orari: la grotta è aperta da maggio a ottobre e gli orari variano in base al periodo. Vi lascio il link al sito in cui sono indicati.
Ingresso: 7 Złoty (1,50€)

                           GIORNO 2: AUSCHWITZ

Ho pensato a lungo se scrivere un articolo esclusivamente dedicato ai campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e i suoi orrori, ma la verità è che non ho parole per descrivere le atrocità e i crimini che sono avvenuti qui. Trovarsi di fronte a tutto quello che si è sempre studiato, letto o visto nei film, lascia addosso una tristezza e un’angoscia che difficilmente si può dimenticare.
Mi limiterò a dirvi che questa è una visita che secondo noi DEVE essere fatta. È una visita molto toccante e non adatta a tutti, ma serve a capire, a ricordare e soprattutto a non dimenticare a cosa può portare l’odio e la follia umana.

COME RAGGIUNGERE AUSCHWITZ

I campi Auschwitz I e Auschwitz II-Birkenau si trovano a circa 70 chilometri da Cracovia e potrete raggiungerli comodamente in treno, scendendo alla stazione di Oswiecim e proseguendo poi con i mezzi pubblici; con uno dei tanti pullman di linea che partono dalla stazione centrale di Cracovia o come abbiamo fatto noi, con un tour guidato.
Se volete organizzare da soli la visita ai campi, tenete a mente che da qualche anno l’ingresso è consentito solo su prenotazione. Dal sito ufficiale potrete prenotare l’ingresso gratuito senza guida (che però vi sconsigliamo) o l’ingresso con guida nella lingua che preferite. La guida secondo noi è fondamentale per capire meglio cosa è successo qui.
I due campi distano tra loro circa 3km e potrete spostarvi a piedi o con le navette che fanno continuamente la spola tra i due musei gratuitamente.
Purtroppo non ci sono molti orari con tour in italiano disponibili, ed è per questo che abbiamo optato per un tour guidato da Cracovia prenotato prima di partire per la Polonia, con Civitatis. Il tour dura circa sei ore e comprende il trasporto a/r dal centro di Cracovia e ingresso ai campi di concentramento con guida in italiano.
È sicuramente molto più comodo per quanto riguarda la logistica ma se devo essere sincera ci è sembrato troppo frettoloso.

INFO UTILI

-Indossate scarpe comode. Si cammina parecchio
-Potete scattare fotografie (tranne in alcune sale) ma vi prego EVITATE le classiche foto in posa davanti ai binari, al filo spinato o ai forni crematori. È IRRISPETTOSO!
-Portate dell’acqua con voi, soprattutto in estate. C’è un piccolo bar all’esterno del campo ma i prezzi sono altissimi!
-È vietato consumare cibo e bevande all’interno dei campi. Noi ci siamo portati giusto qualche spuntino che abbiamo consumato nei dieci minuti di pausa nel parcheggio in attesa di raggiungere il secondo campo.

GIORNO 3 – KAZIMIERZ E PODGORGE

Dopo aver visitato i campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau, abbiamo voluto visitare i luoghi di Cracovia teatro di quegli anni terribili: il quartiere ebraico Kazimierz e il ghetto Podgorge

KAZIMIERZ – IL QUARTIERE EBRAICO

Il quartiere Kazimierz fu il centro della comunità ebraica fino alla Seconda guerra mondiale e oggi è stato dichiarato Patrimonio Unesco.
La storia di questo quartiere inizia nel 1495, quando gli Ebrei furono allontanati da Cracovia e costretti a vivere separati dai cattolici. Nel 1800 il quartiere venne riunito alla città, ma gli ebrei continuarono a non essere considerati cittadini di Cracovia. La situazione peggiorò poi durante la Seconda guerra mondiale, quando i nazisti trasferirono gli ebrei nel ghetto di Podgorze, al di là del fiume Vistola.
A Kazimierz vi consigliamo di visitare la Vecchia Sinagoga, la sinagoga più antica della Polonia proprio nel cuore del quartiere ebraico.

E di fare un salto in Via Zseroka, dove sono ancora oggi visibili le vecchie botteghe.

Per raggiungere Podgorze attraversiamo il Ponte Father Bernatek, moderno attraversamento ciclopedonale decorato da sculture di acrobati dell’artista Jerzy Kedziora.

PODGORZE

Nel 1940 i Nazisti ordinarono una massiccia deportazione degli ebrei dalla città. Degli oltre 68000 ebrei presenti a Cracovia, solo 15000 furono considerati “utili” e gli fu quindi dato il permesso di rimanere in città. Per loro venne costruito il ghetto di Podgorze, al di là del fiume Vistola, e furono costretti a vivere stipati in soli 320 edifici.
Il ghetto venne circondato da mura e filo spinato, che lo isolarono completamente dalla città. I muri di cinta furono costruiti a forma di tomba ebraica, come a dire “voi da qui non ne uscirete vivi”, un monito non troppo implicito che i nazisti rivolsero agli ebrei.

A partire dal 1942, le autorità tedesche iniziarono una serie di deportazioni dal ghetto verso i campi di sterminio, fino al 1943 quando operarono la “liquidazione finale del ghetto” uccidendo tutti i suoi ultimi residenti.

PIAZZA DEGLI EROI

Luogo simbolo di Podgorze è la Piazza degli eroi del ghetto, usata come luogo per le esecuzioni capitali e centro di sfollamento. Molto toccante l’istallazione: una serie di sedie in metallo che rappresentano ognuna un migliaio di ebrei morti a Cracovia. Secondo alcuni rappresentano il vuoto lasciato dai deportati che avevano abbandonato dietro di loro i propri averi. Secondi altri ricordano il tentativo degli stessi di portare con loro i pochi beni trasportabili, ignari che la destinazione fosse il campo di concentramento.

LA FARMACIA DEL GHETTO

In un angolo della piazza degli eroi si trova l’antica farmacia dell’unico non ebreo del ghetto. Polacco, di religione cattolica, si rifiutò di spostarsi quando venne istituito il ghetto e continuò la sua attività di farmacista, aiutando clandestinamente gli ebrei, distribuendo medicinali e generi alimentari, nascondendoli e mettendoli in salvo. Oggi la farmacia ospita un museo. Vi consiglio di leggere il libro “Il farmacista del ghetto” prima di venire a Cracovia.

FABBRICA DI SCHINDLER

A 5 minuti a piedi dalla Piazza degli Eroi, si trova la fabbrica di Schindler, oggi adibita a museo sulla storia di Cracovia nel periodo nazista e di come la vita degli ebrei sia radicalmente cambiata con l’arrivo dei tedeschi. Il museo è interattivo e ben fatto e vi consigliamo di prendere i biglietti in anticipo sul loro sito online, in modo da evitare le lunghe attese fuori dal museo.
Se avete visto il film Schindler’s list (da vedere assolutamente prima di venire qui!) saprete che Schindler dette lavoro agli ebrei nel periodo in cui a Cracovia venne istituito il ghetto. Riuscì a salvare circa 1200 ebrei.

Oggi non rimane nulla della fabbrica ma se avete amato il film, all’interno del museo è visibile la famosa scalinata d’ingresso alla fabbrica, mentre tornando nel quartiere Kazimierz, troverete il cortile in cui sono state girate le scene della liquidazione del ghetto!

INFO UTILI:
Orari: lunedì: dalle 10:00 alle 14:00; martedì-domenica: dalle 10:00 alle 18:00
Chiuso il primo martedì del mese
Ingresso: 28 Złoty (6,20€)
Vi consigliamo di prenotare l’ingresso per evitare lunghe code. Noi abbiamo prenotato tramite questo sito. Selezionate la seconda voce “Schindler’s Factory” e proseguite selezionando la data e l’orario che vi interessa. Al momento del pagamento potete scegliere se aggiungere la guida. Noi lo abbiamo visitato senza. Il museo è interattivo e con molti pannelli esplicativi. Ci siamo quindi trovati meglio a seguire il percorso in totale autonomia.
Presentatevi alla fabbrica all’orario indicato sul biglietto e anche se trovate coda, avvisate la guardia all’ingresso che avete la prenotazione. Vi farà entrare senza fare la fila.

DOVE MANGIARE A CRACOVIA

Per questa vacanza lo dobbiamo ammettere; siamo stati molto molto pigri. Fabio era in giro con un braccio ingessato e l’idea di uscire tutte le sere in cerca di un ristorante non ci allettava molto. Quindi per le nostre cene abbiamo sfruttato il servizio di Glovo, per un ben delivery direttamente nel nostro appartamento.
Naturalmente abbiamo comunque dei posticini da consigliarvi!
Primo tra tutti lo street food di Plac Nowy, piazzetta nel quartiere ebraico famosa per i suoi chioschetti.
Qui abbiamo provato la famosa Zapiekanka, una sorta di baguette enorme ultra-farcita!

Altro piatto tipico di Cracovia, sono i Pierogi, ravioloni ripieni di carne che potrete trovare anche in versione vegetariana. Noi li abbiamo mangiati da “Pierogi Vincent”, un localino microscopico a pochi passi da Plac Nowy, ma super consigliato. Qui non troverete altro nel menù se non Pierogi di carne, vegetariani o dolci!

E a proposito di dolce, vi suggeriamo di provare la Wadowicka Kremòwka papieska, la torta alla crema nata a Wadowice, città natale di Papa Giovanni II. Si chiama così perché pare che il Papa ne andasse ghiotto!! Noi l’abbiamo trovata alla pasticceria “Cukierna Wadowice” vicino al centro storico.
E imperdibili le mega ciambelle delle varie pasticcerie della catena “Dobra Pączkarnia” . Si trovano un po’ ovunque, ma attenzione, è una bomba calorica!!!
E infine, il Trodl, un dolce che in realtà è tipico ungherese, ma che anche qui troverete un po’ ovunque!

DOVE DORMIRE A CRACOVIA

Ultimamente ci troviamo molto bene a prenotare appartamenti per le nostre vacanze, sia lunghe, sia fine settimana come questo. Siamo molto più liberi di cucinare/ordinare cibo in base ai nostri orari!
Per il nostro soggiorno a Cracovia abbiamo prenotato l’appartamento “Apartamenty Rakowicka 15 Old Town Deluxe Wawelofts“, a pochi passi dalla stazione centrale dei treni e dal centro storico. Se non volete camminare, la fermata dei tram è proprio sotto casa, vicino a numerosi bar e un supermercato. Super consigliato per rapporto qualità-prezzo. Per 4 notti abbiamo speso 180€

COME MUOVERSI A CRACOVIA

Dall’aeroporto, avete due possibilità per raggiungere il centro di Cracovia:
Treno: Vi basterà seguire le indicazioni della stazione, salire al primo piano e poi scendere nuovamente con le scale mobili fino ai binari. I biglietti si possono fare alle macchinette automatiche sulla banchina. Il costo è di 12 Złoty (2,60€) e il viaggio fino alla stazione centrale di Cracovia dura 20 minuti.
Bus: I pullman partono dal piazzale degli arrivi; il biglietto costa solo 6 Złoty (1,20€) ma il tragitto dura 40 minuti. Le linee sono la 208 (orari) di giorno e la 902 (orari) se atterrate dopo le 22:30
Per quanto riguarda la città, noi vi consigliamo di girarla a piedi, per ammirare il più possibile tutti i quartieri. Le distanze non sono enormi, ma se non avete voglia di camminare potete prendere un tram o un bus. Passano molto frequentemente e i biglietti si possono fare alla fermata o direttamente sul bus.

E come sempre ecco qui il video riassuntivo della nostra esperienza:





















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