COSA FARE IN UMBRIA: BORGHI,PERCORSI CICLABILI E NATURA NEL CUORE VERDE D’ITALIA

August slipped away into a moment in time” canta Taylor Swift…e in effetti è volato via in un batter d’occhio. Ma l’immagine degli ulivi mossi dal vento, il profumo delle salumerie, il colore tipico dei borghi antichi e il frastuono delle cascate colme d’acqua sono ancora ben impressi nella nostra mente!

Anche quest’anno abbiamo scelto di rimanere nei confini nazionali e, cartina alla mano, abbiamo puntato il dito proprio al centro della Penisola. La chiamano cuore verde d’Italia, e dopo averla girata con un bellissimo road trip, non possiamo far altro che confermare che l’Umbria è proprio così: verde ovunque!
Il nostro è stato un viaggio organizzato all’ultimo, in cui abbiamo cercato di unire cultura, gastronomia e natura! In questo post raggrupperemo quindi le nostre esperienze di viaggio e i consigli su cosa fare e cosa vedere in Umbria in tre categorie: borghi, percorsi ciclabili e bellezze naturali.
Pronti a partire insieme a noi?

I BORGHI PIU’ BELLI DELL’UMBRIA:
BORGHI DEL TRASIMENO: PASSIGNANO, CASTIGLIONE E CORCIANO
ORVIETO
SPELLO
RASIGLIA
MONTEFALCO
GUBBIO
PERUGIA
I MIGLIORI PERCORSI CICLABILI:
MOLE DI NARNI E PUNTO GEOGRAFICO D’ITALIA LUNGO LA CICLABILE DEL NERA
SULLE ORME DI SAN FRANCESCO TRA ASSISI, EREMO DELLE CARCERI E MONTE SUBASIO
EX FERROVIA SPOLETO-NORCIA
LE BELLEZZE NATURALI:
CASCATA DELLE MARMORE
DOVE DORMIRE IN UMBRIA
FUGA FUORI REGIONE: CIVITA DI BAGNOREGIO


I BORGHI PIU’ BELLI DELL’UMBRIA

In Umbria si trovano borghi e paesi tra i più belli d’Italia, arroccati su pendii tra distese infinite di ulivi e vigneti! Non siamo riusciti a visitarli tutti ma ecco i nostri preferiti:

I BORGHI DEL LAGO TRASIMENO: PASSIGNANO, CASTIGLIONE E CORCIANO

Prima tappa del nostro on the road è stata il Lago Trasimeno, il lago più grande del centro Italia. Qui si affacciano graziosi borghetti medievali tra cui Passignano sul Trasimeno, famoso per il palio delle barche che si svolge ogni anno a fine luglio. Passignano si visita in fretta ed è caratterizzato da un intreccio di stretti vicoli che conducono alla rocca e alla magnifica terrazza affacciata sul lago.
A pochi chilometri di distanza, su un promontorio di roccia calcarea, sorge Castiglione del Lago, dove potrete passeggiare lungo le vecchie mura medievali con vista lago per poi addentrarvi nel cuore del borgo per raggiungere il castello!

Castiglione del Lago – Passignano sul Trasimeno

E infine, sempre nella zona, non mancate una visita a Corciano, tipico borgo medievale che si erge su un colle a pochi chilometri da Perugia e inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia…e come dargli torto! Camminate tra le vie del centro storico e lungo le mura per un tuffo nel Medioevo! E se siete fortunati potreste capitare nel periodo della rievocazione storica. Noi l’abbiamo mancata per un soffio ma deve essere davvero particolare!

Corciano

ORVIETO

Famosa cittadina dell’Alta Tuscia, la si vede svettare dalla rupe in tufo alta fino a 325 mt anche a chilometri di distanza! Per visitarla vi consigliamo di lasciare l’auto nel grande parcheggio gratuito della stazione FS e di salire con la funicolare al costo di 1,3€ a corsa.
Assolutamente da non perdere il Duomo e il Pozzo di San Patrizio:
I lavori del Duomo, capolavoro dell’arte gotica italiana, sono iniziati nel 1290 e sono durati ben tre secoli vedendo susseguirsi 20 artisti diversi tra architetti, scultori e pittori.
Bellissima la cappella di San Brizio; capolavoro del Rinascimento italiano al cui interno troviamo affrescate le scene del giudizio universale.
PREZZO: 5 €+1,50 € di prevendita se acquistate online per evitare la coda.

Duomo di Orvieto

Passeggiando tra i vicoli del centro storico raggiungiamo il Pozzo di San Patrizio. Il nome deriva dalla somiglianza con la cavità dove il Santo irlandese amava ritirarsi in preghiera! Fu costruito nel 1527 per assicurare a Orvieto acqua in ogni momento dell’anno, è profondo 62 mt, ed è interamente scavato nel tufo.
La sua caratteristica è la doppia scala elicoidale, illuminata da 72 finestre. Curiosi di sapere com’è il fondo? Bene….. vi aspettano 258 gradini!!!!
PREZZO: 5€. La biglietteria si trova fuori dalla stazione della funicolare.

Pozzo di San Patrizio – Orvieto

SPELLO

Complice il fatto di averla visitata di sera dopo cena, quando la folla di turisti ha ormai lasciato spazio al rumore del vento che soffia tra i vicoli, Spello, arroccato su uno sperone del Monte Subasio e che ti accoglie con le sue casette colorate di rosa, ci ha letteralmente stregato! Ci siamo volutamente persi tra le strette viuzze del centro storico decorate con bellissimi fiori colorati accompagnati solo dai passi di qualche gattino assonnato!
Spello è soprannominata la città dei fiori, vista la sua lunga tradizione legata alle infiorate che si tengono ogni anno nel mese di giugno. In questo periodo tutto il borgo entra in competizione per la manifestazione “finestre, balconi e vicoli fioriti” e si crea una vera e propria gara tra gli abitanti che concorrono ad abbellire le loro vie con piante e fiori!

Spello

RASIGLIA

Un borgo da favola conosciuto anche come la “piccola Venezia umbra” o “borgo dei ruscelli” perché tutto è costruito intorno all’acqua della sorgente Capovena! L’acqua che sgorga dalla sorgente corre tra le case attraverso ruscelli e cascatelle, per poi tuffarsi nella Peschiera, la grande vasca di raccolta situata nel cuore del borgo.
E a testimonianza del fatto che Rasiglia sembra sospesa nel tempo, è possibile vedere i vecchi mulini e i tradizionali telai per la tessitura della lana!
Borgo dal fascino particolare, ma ad essere sinceri l’abbiamo trovato troppo affollato per i nostri gusti.

Rasiglia, il “borgo dei ruscelli”

MONTEFALCO

Svetta tra distese infinite di vigneti e ulivi ed è il borgo del Sagrantino, il vino tipico di questa zona! Qui a Montefalco le parole d’ordine sono Vino e Olio e chi siamo noi per non fermarci in una delle cantine storiche per una degustazione di Rosso di Montefalco e Sagrantino? Scegliamo la Cantina Fratelli Pardi, alle porte del borgo, dove degustiamo tutti i vini di loro produzione e ne usciamo contenti con due bottiglie di passito, il mio preferito!

Montefalco e Cantina Fratelli Pardi – Strada del Sagrantino

GUBBIO

Altro borgo imperdibile in Umbria è Gubbio, ormai celebre grazie alla fiction “Don Matteo“. Partite dalla Piazza Grande, dove sorgono il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Consoli per poi salire tramite i comodi ascensori pubblici fino al Duomo e ai suoi giardini!

Gubbio

Un’esperienza da non perdere è sicuramente la funivia del Colle Eletto. Una bidonvia panoramica che vi consente di salire fino alla Basilica di Sant’Ubaldo. Per i più allenati si può, in alternativa, salire alla basilica seguendo il sentiero dei ceraioli, il cui nome deriva dalla tradizionale festa dei Ceri di Gubbio. Si svolge ogni anno il 15 maggio, alla vigilia della festa del protettore Sant’Ubaldo. I ceri sono tre alti e pesanti manufatti lignei sormontati dalle statue di Sant’Ubaldo (patrono dei muratori), Di San Giorgio (protettore dei merciai) e di Sant’Antonio Abate (protettore degli asinari e dei contadini). Essi vengono portati a spalla e di corsa per le vie della città fino alla basilica di Sant’Ubaldo, sulla vetta del Monte Ingino, dai ceraioli…pensate che faticaccia!  

Funivia del Monte Eletto

Infine, dicono che Gubbio sia la città dei matti, così, una volta tornati in centro ci fermiamo alla Fontana del Bargello meglio conosciuta come Fontana dei matti, dove secondo la tradizione ci si può guadagnare la patente da matto facendo tre giri intorno ad essa correndo per poi bagnarsi con la sua acqua!

PERUGIA

In una lista di borghi e paesi umbri da non perdere non potevamo non menzionare Perugia, città del cioccolato e del Jazz Festival. Ci ero già stata in occasione di Eurochocolate e ve ne avevo parlato in questo articolo, ma tornarci in estate per un bel panino con la porchetta passeggiando lungo Corso Vannucci non ha prezzo!
P.s. Per la porchetta super consigliato “Antica Porchetteria Granieri 1916

Panini con porchetta a Perugia

PERCORSI CICLABILI

Ormai, se ci seguite da un po’, sapete che abbiamo un debole per i percorsi ciclabili e sapendo che l’Umbria ha diversi itinerari da offrire, ci siamo portati dietro le nostre biciclette per 3 tour imperdibili! Troviamo che la bicicletta sia un mezzo perfetto per visitare luoghi in modo alternativo, un turismo lento che ti permette di godere delle bellezze del territorio; ma se al contrario nostro odiate le due ruote, sappiate che i luoghi che vi mostreremo qui di seguito sono comunque tutti raggiungibili anche in auto!

MOLE DI NARNI E PUNTO GEOGRAFICO D’ITALIA LUNGO LA CICLABILE DEL NERA

Il primo tour di cui vi vogliamo parlare si svolge intorno a Narni, grazioso borgo in provincia di Terni. Nel parco naturale delle Gole del Nera è stata realizzata una pista ciclabile lunga circa 6 chilometri che conduce alle Mole di Narni, una piscina naturale dalle splendide acque color smeraldo. La ciclabile parte dal vecchio Ponte Augusto nei pressi di Narni Scalo. Da qui in poi pedalerete lontani dal traffico, costeggiando il fiume fino alle Mole! Lungo il percorso si attraversa inoltre il piccolo borgo Stifone le cui case si affacciano su altre piscine naturali azzurrissime! Attenzione però… alle Mole di Narni è vietato fare il bagno per via delle piene improvvise causate dalla vicina centrale idroelettrica! A Stifone invece è possibile rinfrescarsi prestando comunque sempre attenzione.
Tra andata e ritorno sono solo 12 chilometri ma se le salite non vi preoccupano, potete allungare fino alla località “Il Montello” poco fuori le mura di Narni. Da qui parte un sentiero nel bosco che conduce al vecchio ponte romano Cardona e al centro geografico dell’Italia peninsulare! Il punto geografico è segnalato da un cippo terminante con un elemento in acciaio che ci permette di toccare materialmente il centro d’Italia! Dicono che porti fortuna!

Ciclabile delle Gole del Nera – Punto Geografico d’Italia (NARNI)

EX FERROVIA SPOLETO – NORCIA

L’itinerario più famoso della zona è sicuramente la ciclabile Spoleto-Norcia, un percorso ciclabile lungo 51 km che si snoda lungo il vecchio tracciato della ferrovia. La ferrovia Spoleto-Norcia, costruita nel 1929, fu dismessa nel 1968 ed è caratterizzata da 19 gallerie e 24 ponti e viadotti! La sua peculiarità? La pendenza! Il tracciato raggiunge infatti la quota massima di 625 m.s.l.m dove si trova la galleria Caprareccia! Quest’ultima è sicuramente il tratto più suggestivo. Si tratta infatti di una galleria lunga 2 km completamente al buio! Fate quindi attenzione e portate con voi torce belle potenti! Qui davvero non si vede la luce in fondo al tunnel!

Galleria Caprareccia

Superata la lunga galleria il percorso inizia a scendere verso valle regalandoci scorci su bellissimi borghetti. Purtroppo, anche a causa del terremoto del 2016, alcuni tratti della ciclabile sono soggetti a chiusure temporanee. E inoltre, nel tratto tra Borgo Cerreto e Serravalle, mancano 3 km di pista che costringono i ciclisti a percorrere il tratto su strada statale trafficata e pericolosa. Abbiamo quindi scelto di fermarci a Borgo Cerreto per poi rientrare ripercorrendo lo stesso tratto dell’andata. In alternativa c’è il servizio bus con trasporto bici che parte da Norcia e ferma in diversi paesi fino a Spoleto!

Lungo i viadotti della Spoleto – Norcia fino a Borgo di Cerreto

Speriamo in futuro di riuscire a percorrere l’itinerario completo fino a Norcia, magari nel periodo della fioritura di Castelluccio!

SULLE ORME DI SAN FRANCESCO TRA ASSISI, EREMO DELLE CARCERI E MONTE SUBASIO

Assisi è sicuramente uno dei paesi che non possono mancare durante il vostro viaggio in Umbria. Noi però abbiamo preferito raggiungerla in bicicletta per assaporare meglio la spiritualità e calma che la contraddistingue.
Abbiamo scelto di percorrere un itinerario ad anello tra Spello e Assisi con percorso differente tra andata e ritorno per godere appieno della bellezza di questa zona!
Partendo da Spello procediamo in direzione Cannara, dove imbocchiamo la ciclovia che collega Spoleto ad Assisi. Dopo circa 13 chilometri pianeggianti arriviamo a Santa Maria degli Angeli, ai piedi di Assisi. Qui visitiamo la basilica, famosa per la Porziuncola, dove San Francesco avrebbe fondato il primo nucleo dell’ordine dei frati minori nel 1209, e per la cappella del Transito, dove il Santo morì il 3 ottobre 1226.
Pedaliamo poi in salita fino ad Assisi in direzione Basilica di San Francesco. La basilica è divisa in due aree: la chiesa inferiore che ospita al suo interno una piccola cupola con un altare e una cripta contenente le spoglie del Santo, e la chiesa superiore più ampia e luminosa. L’interno della basilica è inoltre decorato con affreschi di artisti come Giotto e Cimabue…uno spettacolo!

Basilica di San Francesco – Assisi

Ci concediamo poi due pedalate pianeggianti nelle vie del centro storico prima di salire alla Rocca Maggiore per un bellissimo panorama sulla città e le verdi colline che la circondano.
Da qui in poi la salita si fa più dura. Da Assisi saliamo ancora per un po’ di chilometri verso l’Eremo delle Carceri, dove San Francesco e i suoi discepoli si ritiravano a pregare per godere della pace e della tranquillità e meditare in solitudine.

Panorama dalla Rocca Maggiore – Eremo delle Carceri (ASSISI)

Stufi di pedalare? E’ ancora presto per riposare, e si continua a salire! Vogliamo infatti tornare a Spello passando per i sentieri del Monte Subasio. Siamo solo noi, immersi nella natura e nel silenzio interrotto solo dal rumore del vento! Arrivare quassù, in sella alle nostre biciclette e godere di questo panorama spettacolare è stata una delle esperienze più belle della vacanza!

Monte Subasio

Finalmente le ripide salite su sterrato (per fortuna ho una e-bike!) fanno spazio a discese panoramiche lungo la Via degli Ulivi che ci riporta a Spello!

Rientro a Spello lungo la Via degli Ulivi

NATURA: CASCATA DELLE MARMORE

Tappa imperdibile di un viaggio in Umbria è la cascata delle Marmore che con i suoi 165 mt è una delle più alte d’Europa!
Si forma alla confluenza del fiume Velino nel fiume Nera. Nel 271 a.C. i Romani iniziarono gli scavi del canale in cui far confluire tutte le acque della palude che copriva l’attuale piana reatina portandole verso il ciglio della rupe di Marmore, dove sarebbero poi precipitate con una spettacolare caduta. Nei secoli successivi, la cascata subì ulteriori modifiche e canalizzazioni, che ne hanno determinato l’attuale aspetto! Oggi il flusso della cascata è regolato da delle chiuse e, a orari stabiliti, viene aumentata la portata di acqua che forma il salto, per offrire uno spettacolo unico ai visitatori.

Cascata delle Marmore – Belvedere Inferiore

La cascata è circondata da un meraviglioso parco in cui si possono percorrere sei sentieri di diverse difficoltà. Noi abbiamo scelto il sentiero numero 2…. Un itinerario ad anello che costeggia i salti delle cascate per vedere da vicino la forza dell’acqua!
Il sentiero numero 1 conduce invece al Belvedere Superiore dove è possibile vedere il primo salto della cascata, passando per il Balcone degli Innamorati. Vista la giornata di pioggia e temporali abbiamo preferito raggiungerlo in macchina e una volta arrivati in cima il sole appena uscito ci ha regalato un meraviglioso arcobaleno!

Cascata delle Marmore – Belvedere Superiore

PREZZO: 10€ (escluso il Balcone degli innamorati)
PARCHEGGIO: 5€ per tutto il giorno
ORARI: Qui gli orari delle aperture della cascata

DOVE DORMIRE IN UMBRIA

Essendo un viaggio itinerante, abbiamo cambiato diversi alloggi durante la nostra permanenza in Umbria. Abbiamo sempre scelto appartamenti dotati di angolo cottura per poterci preparare pasti in autonomia e qui di seguito vi lasciamo i riferimenti di ogni struttura provata:

AGRITURISMO QUERCETELLI – CASTIGLIONE DEL LAGO (TRASIMENO)
Delizioso agriturismo immerso nella campagna umbra a pochi chilometri dal lago Trasimeno. Appartamento spazioso e cucina attrezzata per organizzare pasti in autonomia (o potete sempre ordinare dal loro ristorante sia cena che colazione).
Bella piscina e ampi spazi per cenare all’aperto e godersi le belle serate estive! In più ci sono tanti teneri gattini che vi faranno compagnia!

Agriturismo Quercetelli – Castiglione del Lago

TENUTA MARCHESI FEZIA – NARNI
Ho trovato questa struttura per caso, cercando un’appartamento all’ultimo su booking. Immersa nei vigneti, la tenuta è perfetta per un soggiorno in totale relax. L’appartamento è ampio e moderno e soprattutto c’è una bellissima piscina con vista sulle vigne! Lontano dal traffico di Narni e Terni ma ben collegata alle principali attrazioni della zone. La Cascata delle Marmore è infatti vicinissima!

Tenuta Marchesi Fezia – Narni

TERRA DEI SANTI CASA VACANZE – SPELLO
Un angolo di paradiso ai piedi di Spello, immerso nella campagna umbra. Il nostro era l’appartamento Rosmarino, circondato appunto da questa profumatissima erba aromatica. Anche qui non ci siamo fatti mancare una bellissima piscina con vista sul borgo umbro. Apprezzatissima la fresca brezza che rinfrescava le calde serate estive e il barbecue a disposizione per i clienti!
Gentilissimi i proprietari che ci hanno fornito consigli utili sugli itinerari ciclabili della zona!

Terra dei Santi, Casa Vacanze – Spello

TENUTA CHIORRI – SANT’ENEA
Qui siamo a Sant’Enea, vicino a Perugia, immersi tra i vigneti della tenuta Chiorri, azienda agricola che nasce alla fine dell’800 e coltiva vitigni sia autoctoni che internazionali: Grechetto, Malvasia, Pinot Grigio Viognier (bacca bianca) e Sangiovese, Sagrantino, Merlot e Cabernet (bacca rossa). Organizzano visite guidate in cantina e degustazioni!
Appartamento enorme con vista vigneti….vorrei una finestra con vista vigne tutti i giorni!!

Tenuta Chiorri – Sant’Enea (PERUGIA)

FUORI REGIONE: CIVITA DI BAGNOREGIO

Ebbene si, durante il nostro road trip umbro, abbiamo per un attimo sconfinato nella Tuscia Laziale. Per pochissimi chilometri non potevamo infatti rinunciare a una visita a Civita di Bagnoregio conosciuta anche come “la città che muore“.
La sua caratteristica è quella di trovarsi in posizione isolata rispetto al resto degli altri paesi poiché la collina argillosa su cui si erge subisce da secoli una fortissima erosione dovuta ai fenomeni atmosferici, e si sgretola in maniera lenta e inesorabile.
L’unica via di accesso è una ripida stradina che parte dal Belvedere e conduce nel cuore del borgo che sembra essere sospeso nel vuoto!

Civita di Bagnoregio

DOVE DORMIRE A CIVITA DI BAGNOREGIO: SPOT ON CIVITA

Per il nostro soggiorno a Bagnoregio abbiamo scelto l’appartamento Spot On Civita.
Gentilissimo il proprietario che all’accoglienza vi darà un sacco di informazioni utili per organizzare le vostre visite nei dintorni. Cucina super attrezzata, pulizia ottima e letti comodissimi! Ampia terrazza per godersi una cena o colazione all’aperto con vista su Bagnoregio. La casa è a pochi chilometri dalla famosissima Civita di Bagnoregio…noi ci siamo andati in bici!










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