Abbiamo sempre immaginato la Svizzera come un luogo da fiaba, dove mucche felici pascolano in prati verdissimi, dove puoi sentire il rumore fragoroso delle cascate piene d’acqua e soprattutto meravigliarti di fronte ad altissime cime innevate gustando cioccolato! Insomma; il classico paesaggio alla Heidi!
Per toccare con mano tutto ciò, abbiamo organizzato un piccolo on the road nella Svizzera tedesca, quella che, secondo noi, rispecchia in tutto e per tutto, l’idea che ci siamo sempre fatti di questa nazione.
Ci siamo principalmente concentrati sui paesaggi da cartolina dell’Oberland Bernese nel Canton Berna, ma abbiamo sconfinato anche nel Canton Vallese, Canton Uri e Canton San Gallo!
Ecco qui un’indice con le tappe del nostro viaggio, che vi anticipo già, sarà tutto naturalistico! Niente città a questo giro…solo paesaggi fiabeschi, trekking ed esperienze letteralmente mozzafiato!
CANTON BERNA: LE MIGLIORI ESPERIENZE NELL’OBERLAND BERNESE
SUL TETTO D’EUROPA CON LA JUNGFRAU BAHN
BRIENZER ROTHORN BAHN
GELMERBAHN: LA FUNICOLARE PIU’ RIPIDA AL MONDO
TREKKING A OESCHINENSEE
FIRST CLIFF: PARCO GIOCHI AD ALTA QUOTA
AARESCHLUCHT: GOLE DELL’AARE
REICHENBACH FALL E ROSENLAUI
LAUTERBRUNNEN
IL GIRO DEI 3 PASSI TRA CANTON BERNA, CANTON URI E CANTON VALLESE
CANTON URI: PAESAGGIO DA CARTOLINA ALLA CASCATA STAUBIFALL
CANTON SAN GALLO: TREKKING AL COSPETTO DEL SAXER LUCKE
P.s. ricordatevi di acquistare la vignetta, prima di entrare in Svizzera, per poter circolare sulle autostrade!
CANTON BERNA:
LE MIGLIORI ESPERIENZE NELL’OBERLAND BERNESE
Il Berner Oberland è la zona alpina del Canton Berna e si sviluppa intorno ai laghi di Thun e di Brienz. L’area più celebre e visitata è sicuramente quella che si sviluppa intorno alla famosa triade delle cime dell’Eiger, del Mönch e della Jungfrau, rispettivamente l’Orco, il Monaco e la Vergine. Queste cime hanno dato vita ad un paesaggio spettacolare, che si estende per 824 chilometri quadrati, tanto da essersi guadagnato il titolo di UNESCO Word Heritage Swiss Alps Jungfrau- Aletsch.
SALIRE SUL TETTO D’EUROPA CON LA JUNGFRAU BAHN
Tra le cime del Mönch e della Jungfrau, si trova il famoso passo dello Jungfraujoch, noto come la stazione ferroviaria più alta d’Europa. Si sale infatti fino a 3.454 metri per ritrovarsi letteralmente sul tetto d’Europa, in un paesaggio tutto bianco con una vista a 360 gradi sulle cime più alte della Svizzera e sul ghiacciaio Aletsch.

Un po’ di storia…
I lavori di costruzione della Jungfraubahn iniziarono nel 1896 e in soli due anni, venne completato il primo tratto con la costruzione della stazione di Eigergletscher, ai piedi dell’Eiger. La restante parte della tratta fu realizzata all’interno di un tunnel scavato nella roccia dell’Eiger e del Mönch, operazione che causò la morte di diversi operai. I lavori furono momentaneamente sospesi a causa di scioperi e ripresero nel 1897, portando al completamento delle stazioni intermedie Eigerwand nel 1903, Eismeer nel 1905 e della stazione capolinea Jungfraujoch, inaugurata nel 1912. I numeri sono impressionanti: 9 chilometri totali, di cui 7 in un tunnel scavato nella montagna, un dislivello complessivo di 1400 metri e una pendenza che raggiunge il valore di 250 per mille!


Come arrivare…
Lo Jungfraujoch è raggiungibile esclusivamente con il treno a cremagliera della Jungfraubahn dalla stazione di Kleine Scheidegg, ai piedi dell’Eiger, dove si incontrano i treni che arrivano da Grindelwald, Interlaken e Lauterbrunnen, o la funivia che sale da Grindelwald. Per limitare costi e spostamenti vi consigliamo di partire da Grindelwald dove avrete due alternative:
La prima, più lenta, è tutta in treno. Si parte da Grund a bordo dei treni della Wengernalp Railway, si arriva a Kleine Scheidegg e da qui si cambia con la Jungfraubahn fino allo Jungfraujoch.
Noi abbiamo scelto la soluzione più rapida che combina funivia e treno. In questo caso si prende l’Eiger Express, la moderna funivia che, partendo da Grindelwald Terminal, raggiunge la stazione di Eigergletscher in 15 minuti e da qui si sale di nuovo a bordo dei treni della Jungfraubahn (26 minuti) fino allo Jungfraujoch.



Consiglio: Poco dopo la prima metà del tunnel, il treno si ferma per una breve sosta di 5 minuti nella stazione intermedia di Eismeer, a 3.160 mt. Qui potete scendere dal treno e correre alle vetrate panoramiche per una vista spettacolare sul mare di ghiaccio. Un piccolo assaggio di ciò che poi vedrete in cima!


Cosa fare sullo Jungfraujoch…
L’esperienza sul tetto d’Europa inizia dall’edificio della stazione ferroviaria. Oltre a trovare bar, ristoranti e il negozio Lindt, da qui parte un itinerario ad anello che, tra sale e gallerie, tocca tutte le attrazioni che si possono fare quassù.
La prima tappa imperdibile è la Sphinx Observation Terrace, una stazione di osservazione dotata di una terrazza panoramica, posta su uno sperone di roccia a 3.571 metri.
Inutile dire che qui il panorama è mozzafiato, in tutti i sensi! Avrete davanti a voi le cime del Mönch e della Jungfrau, mentre sotto di voi potrete ammirare la lingua del ghiacciaio dell’Aletsch che si snoda fino a raggiungere l’arco alpino italiano e le cime della Val d’Ossola.



Rientrati nell’edificio e proseguendo l’itinerario, vi imbatterete nell’Alpine Sensation, una mostra multimediale che ripercorre la storia della costruzione della linea ferroviaria, e nell’Ice Palace, una serie di corridoi scavati interamente nel ghiaccio. Occhio a non scivolare!



L’esperienza che abbiamo apprezzato maggiormente è stata la camminata sulla neve che porta al Mönchsjoch Hut, un rifugio letteralmente aggrappato alle pareti del Mönch.
La passeggiata si sviluppa lungo una traccia ben segnata dai gatti delle nevi, è lunga circa 2,5 chilometri e sempre in leggera salita. La camminata non è difficile, ma l’altitudine si fa sentire; quindi, camminate con calma e soprattutto portate con voi occhiali da sole e crema solare! Qui è tutto bianco candido e il sole riflette tantissimo!



Costi…
Veniamo ora al tasto dolente…il prezzo! Salire allo Jungfraujoch costa la bellezza di 220 CHF (prezzi a giugno 2023) partendo da Grindelwald. Se partite da più lontano dovrete quindi aggiungere qualche franco in più.
Scioccati vero?? Il prezzo è davvero folle ma fidatevi, ne vale assolutamente la pena! Per noi è stata l’esperienza più sensazionale e indimenticabile dell’intera vacanza!
Esiste comunque un modo per risparmiare. Infatti, se trascorrete più giorni nella regione e avete intenzione di sfruttare i mezzi di traporto, esistono diversi tipi di Travel Pass.
Noi abbiamo acquistato lo Swiss Half Pass a 130€, che dà diritto al 50% di sconto sui mezzi di trasporto di tutta la Svizzera per 30 giorni, comprese le funivie. Durando così tanto, l’ho poi sfruttato anche a luglio per un viaggio sul Bernina Express!
In alternativa so che ci sono anche lo Jungfrau Travel Pass o Top of Europe Pass validi per 3 o 8 giorni nella regione dello Jungfrau, o il Berner Oberland Pass. Tutto dipende da quanti giorni e soprattutto quali zone volete visitare!



Qui il link per acquistare i biglietti
Parcheggio a pagamento presso il terminal di Grindelwald
SULLA CIMA DEL ROTHORN, A BORDO DELLA CREMAGLIERA A VAPORE DA BRIENZ
Nel cuore di Brienz, a pochi passi dalla moderna stazione dei treni, si trova una piccola stazioncina in legno stile inizio XX secolo, dove parte la caratteristica locomotiva verde a vapore della BRB, Brienz-Rothorn-Bahn, che spinge i 3 vagoncini panoramici rossi dai 556 metri di Brienz, ai 2244 metri di Rothorn Kulm.
Questa piccola ferrovia è a scartamento ridotto di 800 millimetri e utilizza una cremagliera a sistema ABT (cioè una doppia cremagliera i cui denti sono sfalsati in modo che un pignone sia sempre agganciato) e la locomotiva è sempre in spinta in salita.


Il percorso di 7,6 chilometri viene completato in circa un’ora, tenendo conto degli incroci e della sosta per il rifornimento dell’acqua alla stazione di Planalp, a metà strada. Una volta arrivati in cima ci sono diversi sentieri da percorrere, tra cui la salita al crocione (30 minuti) o la passeggiata sino alla cima del Rothorn (15 minuti) che segna il confine tra i cantoni Berna, Obvaldo e Lucerna. Lo sforzo della breve camminata è ripagato dalla vista a 360 gradi che nelle giornate ideali regala una vista panoramica su ben 693 cime!



Costi: 96CHF a/r (qui il link con orari e prezzi)
Parcheggio a pagamento fuori la stazione
GELMERBAHN: SALIRE SULLA FUNICOLARE A UN VAGONE PIU’ RIPIDA AL MONDO
Per questa tappa ci spostiamo nel versante bernese del Grimsel Pass dove, tra le meraviglie naturali del Grimselwelt, si trova la Gelmerbahn, o la funicolare del Gelmer. Con una pendenza che raggiunge il 106%, si aggiudica il titolo della “montagna russa” più estrema in natura e la funicolare a un vagone più ripida al mondo! Fu installata nel 1926 per trasportare i pesanti materiali da costruzione per la diga Gelmer, ma fino al 2001 non era aperta al pubblico.



Il percorso, lungo 1 km, è attraversato dalla funicolare alla velocità di 2 mt al secondo e conduce ai magnifici panorami intorno al lago Gelmer a quota 1.860 mt. La funicolare sale e scende molto lentamente, quindi anche per chi dovesse soffrire di vertigini, la situazione è gestibile. Mal che vada, chiudete gli occhi ogni tanto e non state nelle primissime file!

Una volta giunti al lago, non perdetevi un giro ad anello intorno ad esso. Il percorso è lungo 4 km e dura un’oretta e mezza. Non me la sento di consigliarlo a famiglie con bambini poiché in alcuni punti il sentiero roccioso è abbastanza esposto e ci sono diversi torrentelli da attraversare.


Per il ritorno potete prendere nuovamente la funicolare per una discesa adrenalinica o, come abbiamo fatto noi, scendere a piedi lungo un sentiero di 9 km che porta ad Handegg.
Costi: 36 CHF a/r (qui il link per info e prezzi)
Parcheggio gratis presso la stazione della funicolare
FARE TREKKING LUNGO LE RIVE DELLA PERLA BLU DELLE ALPI SVIZZERE: OESCHINENSEE
Essendo amanti dei trekking in montagna non potevamo farci sfuggire un’escursione a quello che è considerato uno dei laghi più belli della Svizzera, tanto da aggiudicarsi il nome di perla blu delle alpi svizzere: Oeschinen See.
Per raggiungere il lago si deve raggiungere la località Kandersteg, dove parte la funivia che vi permette di evitare un po’ di dislivello (nulla vi vieta di farla tutta a piedi!)
Scesi dalla funivia troverete il sentiero che conduce al lago in una ventina di minuti. È tutto in leggera discesa e per chi non potesse camminare è attivo un servizio di bus navetta.
Noi, anziché scendere direttamente al lago, abbiamo intrapreso il trekking che sale lungo la montagna e regala scorci super panoramici sulle acque azzurrissime del lago! In totale sono circa 12 km con un dislivello di 650 metri.



Costi: 30 CHF a/r (sito web)
Parcheggio a pagamento alla stazione della funivia
FIRST CLIFF: UN PARCO GIOCHI AD ALTA QUOTA
Ulteriore attrazione imperdibile nella zona è il monte First, quota 2.168 metri, raggiungibile con un viaggio di 25 minuti in funivia dal centro di Grindelwald.
Giunti in cima troverete una serie di attività da fare; sentieri per il trekking, due diverse zip-line e dei divertentissimi mountain kart con cui ridiscendere a valle! Ce n’è per tutti i gusti!
L’attrazione più famosa è però la First Tissot Cliff Walk, una passerella sospesa nel vuoto, da cui godere un magnifico panorama (apprezzatissimo nonostante la giornata di nuvole e pioggia che abbiamo beccato!)



Per chi ha voglia di camminare, dalla stazione della funivia, parte un facile trekking di circa un’ora che porta al Bauchalpsee, un bellissimo laghetto alpino.



Costi: Firstbahn 68 CHF a/r ( sito web )
Parcheggio a pagamento nel centro di Grindelwald
AARESCHLUCHT: ESPLORARE LE GOLE DEL FIUME AARE
Per gli amanti dei percorsi naturalistici consigliamo di non perdere Aareschlucht, dove potrete camminare su una serie di passerelle circondati solo dal rumore del fiume Aare che scorre impetuoso sotto di voi!
La gola dell’Aare si trova tra Meiringen e Innertkirchen, è lunga 1,4 km, profonda 200 mt e nel punto più stretto le pareti dei due versanti sono distanti poco più di un metro!
Le gole si sono formate alla fine dell’ultima era glaciale, circa 10000 anni fa, quando le acque dei ghiacciai in fusione, hanno eroso una profonda e stretta voragine attraverso la montagna calcarea.
Ci sono due ingressi: Innertkirchen a est, e Meringen a Ovest. Quest’ultimo ingresso è accessibile anche ai disabili, fino al centro della gola (l’ultimo tratto, fino all’ingresso est, presenta invece gradoni).



Costi: 10 CHF
REICHENBACH FALL: SULLE TRACCE DI SHERLOCK HOLMES A MEIRINGEN
A pochi passi dall’ingresso Ovest delle gole dell’Aare a Meiringen, si trova la stazione della Reichenbachfall-bahn, una storica funicolare che conduce a una terrazza panoramica sulle cascate Reichenbach.
Ma cosa c’entra Sherlock Holmes in tutto questo? Proprio a Meiringen, Sir Arthur Conan Doyle decise di ambientare il fatale scontro tra Sherlock Holmes e il suo acerrimo nemico, il professor James Moriarty.
Dalla terrazza panoramica noterete una piccola stella bianca sulla parete rocciosa. Proprio in quel punto, il 4 maggio 1891, ebbe luogo l’incontro tra i due, che finì con una rovinosa caduta tra le acque della cascata! Il punto è facilmente raggiungibile con una piacevole camminata di 20 minuti!



Il fiume Reichenbach, che alimenta questa bellissima cascata, nasce dalle acque di fusione del ghiacciaio del Rosenlaui. Salendo lungo la vallata del Rosenlaui, da Meiringen, è possibile raggiungere anche le Gole del ghiacciaio. Noi purtroppo le abbiamo trovate chiuse, ma ci siamo comunque goduti una piacevole camminata lungo le rive del fiume.


Costi: 12 CHF a/r – 18 CHF il ticket combinato Reichenbach bahn + Aareschlucht
Strada per le gole del Rosenlaui: 4 CHF
PASSEGGIARE TRA CASCATE E PAESINI DA FIABA
In questa regione della Svizzera è un susseguirsi continuo di verdi prati, mucche al pascolo e soprattutto cascate. Da qualsiasi lato tu rivolga lo sguardo ecco comparire una cascata!!
Oltre alla cascata Reichenbach di cui vi abbiamo già parlato, vi segnaliamo anche la cascata Oltschibachfall, sempre a Meiringen.
E la cascata Staubbach, che si getta da una parete rocciosa alta 300 metri e che fa da cornice al grazioso villaggio di Lauterbunnen.


IL GIRO DEI 3 PASSI:
TRA CANTON BERNA, CANTON URI E CANTON VALLESE
Una delle attrazioni che attira ogni anno ciclisti e motociclisti è sicuramente il giro dei tre passi alpini svizzeri: Susten Pass, Furka Pass e Grimsel Pass. Un tour che tocca ben tre cantoni: il canton Berna, Uri e il Vallese.
In giorni diversi, con la nostra Fiesta, siamo saliti su tutti e tre i passi e sarò ripetitiva, ma i panorami sono davvero unici!
Il Susten Pass lo abbiamo attraversato in realtà per puro caso; per raggiungere Innertkirchen, base delle nostre vacanze, dall’Italia, abbiamo superato il lunghissimo tunnel del San Gottardo per poi abbandonare l’autostrada a Wassen e intraprendere così la salita al passo. Si raggiunge quota 2.224 metri e si ha un bellissimo panorama sul ghiacciaio Stein!



Il Grimsel Pass e il Furka Pass li abbiamo invece percorsi il giorno in cui ci siamo addentrati nella regione del Grimseltwelt, il lato bernese del passo Grimsel. Salendo da Innertkirchen abbiamo intrapreso la salita al Grimsel Pass, tra lunghi tornanti, centrali idroelettriche e alte dighe.
Arrivati in cima, siamo scesi a Gletch, per risalire poi verso il Furka Pass. Qui, all’altezza dell’Hotel Belvedere, è possibile ammirare il ghiacciaio del Rodano ed entrare nella famosa grotta di ghiaccio.
Un tempo la lingua del ghiacciaio di spingeva fino a fondo valle, a Gletch. Ora, invece, a causa del riscaldamento globale, nei giorni estivi di maggiore calura, il ghiacciaio perde fino a 10 cm al giorno. Per proteggere il ghiacciaio, le parti più sensibili vengono coperte con dei teloni bianchi che proteggono dai raggi UV.



Al costo di € 10 a persona, è possibile fare una breve camminata per ammirare il ghiacciaio e soprattutto entrare nel tunnel di ghiaccio che viene appositamente ricreato ogni anno tra giugno e ottobre.



Essendo arrivati in orario di chiusura siamo riusciti a goderci la pace e la tranquillità di questo luogo e siamo persino riusciti a vedere una famigliola di stambecchi!
CANTON URI:
PAESAGGIO DA CARTOLINA ALLA CASCATA STAUBIFALL
Durante il nostro trasferimento nel Canton San Gallo, ci siamo fermati per una breve ma imperdibile sosta nel Canton Uri, a Unterschachen. Da qui parte un facile e breve trekking di 3 chilometri per raggiungere la cascata Staubifall.
Non organizzate un viaggio fino a qui solo per questo trekking, ma se siete di passaggio, vale sicuramente la pena fare una sosta!



CANTON SAN GALLO:
TREKKING AL COSPETTO DEL SAXER LUCKE
L’ultimo giorno del nostro on the road nella svizzera tedesca lo abbiamo trascorso nel Canton San Gallo per un trekking pazzesco al cospetto del Saxer Lucke. Dalla cittadina di Frumsen, prendiamo la funivia che sale a Staubern, punto di partenza del nostro itinerario.
Il trekking dura un’oretta e mezza ed è lungo 6 chilometri tra andata e ritorno.
Si può allungare ulteriormente il percorso e scendere al Falensee. In questo modo si aggiungono 3 chilometri circa in tutto.



Costi: 36 CHF a/r (sito web)
DOVE DORMIRE
Per il nostro soggiorno in Svizzera abbiamo scelto un appartamento a Innertkirchen, cittadina nei pressi di Meiringen, che si è rivelata un’ottima base per esplorare tutto l’Oberland bernese.
Chalet am Fels è gestito da Barbara, host super gentile e disponibile. La struttura si trova poco fuori dal centro del paese, e questo permette di godere di silenzio e pace assoluta! Allo stesso tempo bar e supermercato si trovano a due passi, quindi molto comodo per fare una spesa veloce. La casa, nonostante sia un po’ datata, è molto pulita e spaziosa e c’è davvero tutto ciò di cui avrete bisogno per il vostro soggiorno. Cucina attrezzata, lavastoviglie, lavatrice, stendi panni, prodotti per la pulizia…non manca davvero nulla! Molto apprezzata la terrazza, che abbiamo sfruttato per colazioni e cene con vista sulle cime innevate!



La sezione “dove mangiare” a questo giro rimane vuota. La Svizzera è carissima e per non tornare a casa con il portafogli totalmente svuotato, abbiamo fatto spesa in Italia prima di entrare in Svizzera e abbiamo sempre cucinato a casa!
