EROICA IN BICICLETTA: 4 GIORNI SULLE STRADE BIANCHE DI TOSCANA

Oggi vi portiamo con noi in un viaggio diverso dal solito! Abbandoniamo infatti la nostra auto per salire in sella alle nostre biciclette e trascorrere quattro giorni sulle strade bianche di Toscana seguendo il famoso percorso cicloturistico dell’Eroica Permanente!
Un percorso a tappe di 270 km totali e un dislivello positivo di 5400mt su strade panoramiche che attraversano i territori del Chianti, Siena, Val d’Arbia, Montalcino e le Crete Senesi, con una piccola deviazione nella splendida Val d’Orcia.

Ma facciamo una piccola premessa: che cos’è l’Eroica? Si tratta di un percorso storico sul quale da anni, ad ottobre, si svolge un’importante manifestazione cicloturistica il cui regolamento prevede che vi si prenda parte in sella ad una bici d’epoca!

L’Eroica però, è anche un fantastico percorso permanente, ben segnalato e percorribile tutto l’anno. La partenza classica è fissata a Gaiole in Chianti, divenuto famoso nel mondo proprio grazie a questa manifestazione, o nella vicina Radda in Chianti.

Noi, che non rispettiamo mai le tradizioni, partiamo invece da Siena.

Entriamo a Siena, in Piazza del Campo, tramite l’iconica salita di Via Santa Caterina, l’ultimo ostacolo della famosa gara ciclistica “Strade Bianche”, dove Fabio ha voluto imitare le gesta di Tadej Pogačar, vincitore dell’edizione 2022!
Piazza del Campo, è il simbolo per eccellenza della città, ed è considerata una delle piazze più belle al mondo. Ha una caratteristica forma di conchiglia ed è accerchiata dalle imponenti facciate dei palazzi nobiliari. Nella piazza svetta inoltre la Torre del Mangia, che con i suoi 87 metri di altezza, è la terza torre antica più alta d’Italia.

Scattate le foto di rito alla partenza, usciamo da Siena per immergerci subito nei tipici paesaggi toscani. Seguendo il percorso della Via Francigena (che si incrocia più volte con l’Eroica) si raggiunge la Val d’Arbia, dove si affronta subito uno dei tratti di strada bianca più caratteristici del Percorso Permanente, quello tra Colle Malamerenda e Radi con sullo sfondo il borgo di Murlo.

Proseguiamo poi verso Montalcino che raggiungiamo in serata percorrendo Castiglion del Bosco, una salita in mezzo al bosco, tra le più impegnative di tutto il percorso.

Montalcino, con la sua fortezza, ci accoglie con una bellissima luce che scalda e illumina i vigneti che la circondano. Il borgo deve infatti la sua nomea al Brunello, uno dei vini italiani più apprezzati al mondo.
Curiosità: il Brunello nasce nel 1888 da un’idea di Ferruccio Biondi Santi che decise, per la prima volta, di eliminare i vitigni della tradizionale ricetta del Chianti utilizzando solamente la varietà Sangiovese.

DOVE DORMIRE A MONTALCINO: Appartamento Casa di Elena
DETTAGLIO TAPPA: 54 km con 1170 mt +

Oggi lasciamo il percorso dell’Eroica per inoltrarci in Val d’Orcia, dove la protagonista è una natura ancora incontaminata, colline sinuose, casali isolati, viali di cipressi e campi di grano dorati.
Lasciata Montalcino, il primo borghetto che incontriamo sul nostro percorso è San Quirico d’Orcia, borgo dalle origini antichissime, probabilmente addirittura etrusche.
Proseguiamo poi, tra fango e sterrato, verso la Cappella di Vitaleta, uno degli scorsi valdorciani più fotografati. Si trova tra Pienza e San Quirico d’Orcia e si tratta di una chiesetta tardo rinascimentale restaurata alla fine dell’800 incastonata tra campi di grano e filari di cipressi.

Per pranzo raggiungiamo Pienza, dove ci rilassiamo nelle caratteristiche viuzze lontane dal caos del centro storico.
Per i più golosi…Qui si produce il buonissimo pecorino di Pienza!

Il pomeriggio prosegue con la salita verso Montepulciano, passando tra i bellissimi filari di cipressi di Montichiello.
Oltre al panoramico centro storico di Montepulciano, suggeriamo una deviazione al tempio di San Biagio, capolavoro di Angelo da Sangallo.

Lasciata Montepulciano, torniamo a pedalare sulle strade bianche verso Buonconvento, che ci accoglie con un bellissimo tramonto sulle colline circostanti!

DOVE DORMIRE A BUONCONVENTO: Agriturismo Percenna
L’agriturismo Percenna si trova in località Percenna, a poca distanza da Buonconvento. Luogo ideale per godere di un magnifico panorama e gustare una buona cena dopo una bella pedalata!

DETTAGLIO TAPPA: 88 km con 1630 mt +

Dal color oro della Val d’Orcia, passiamo al grigio-azzurro dell’argilla delle Crete Senesi. Lasciata Buonconvento entriamo in un paesaggio quasi lunare, caratterizzato da colline dolcemente ondulate e da fenomeni geomorfologici tipiche di queste zone argillose: i “calanchi”, solchi profondi sui fianchi delle colline, le “biancane”, piccoli rilievi a forma di cupole e le “balze”, pareti molto ripide che costituiscono precipizi e stapiombi!

Attraversiamo Asciano, nel cuore delle Creti Senesi, da dove ha inizio il famoso sterrato del Monte Sante Marie, salita ostica, con pendenze che raggiungono anche il 20%.
Questo è, secondo me, uno dei tratti più suggestivi e caratteristici di tutto il percorso!

Raggiunta la cima del Monte Sante Marie, scendiamo verso Castelnuovo Berardenga, per poi pedalare tra gli ulivi e i vigneti di Pianella.
Pochi chilometri ci separano da Radda in Chianti dove ci concediamo un giro veloce nel centro storico per un po’ di spesa per poi goderci in discesa gli ultimi 13 chilometri di strada bianca che ci separano da Gaiole in Chianti, destinazione finale della tappa, accompagnati dalla luce calda del tramonto.

DOVE DORMIRE A GAIOLE IN CHIANTI: Appartamento Chianti Wood
DETTAGLIO TAPPA: 88 km con 1800 mt +

L’ultima breve tappa del nostro viaggio ci porta a pedalare tra le distese infinite di vigneti del Chianti per rientrare a Siena.
Lasciata Gaiole, dopo pochi chilometri, incontriamo il Castello di Brolio che troneggia al centro dei terreni dell’azienda Ricasoli, la più estesa della zona del Chianti Classico. Bettino Ricasoli, detto il “Barone di Ferro” per la sua fermezza e convinzione nei suoi ideali, è stato tra i più importanti politici italiani dell’Ottocento oltre che tra i fautori dell’Unità d’Italia. Il suo nome è strettamente legato a quello del vino Chianti. Ricasoli fu il primo a creare la formula ideale per il Chianti, mescolando tre uve diverse in quantità determinate per la produzione del Chianti Classico DOC.

La tappa di oggi è molto breve e in circa 40 chilometri di paesaggi mozzafiato siamo già a Siena, dove torniamo a Piazza del Campo per concludere il nostro giro esattamente da dove è iniziato!!!
DETTAGLIO TAPPA: 47 km con 700 mt +

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