Finalmente si torna a viaggiare e abbiamo deciso di farlo rimanendo in Italia, nel nostro Bel Paese, per aiutare il settore del turismo duramente colpito dall’emergenza Covid.
Non abbiate paura a partire…le strutture stanno mettendo in atto tutte le misure di sicurezza contro il virus, e con un po’ di buon senso è possibile viaggiare in tutta sicurezza.
Complice il nostro ottavo anniversario di fidanzamento, abbiamo deciso di regalarci un weekend rilassante in Veneto, in provincia di Treviso, alla scoperta delle colline del Prosecco Superiore DOCG Valdobbiadene-Conegliano!
IL PROSECCO SUPERIORE DOCG
Le colline del Prosecco Superiore DOCG sono state proclamate lo scorso 7 luglio 2019, Patrimonio Unesco. Qui nelle vigne lavorate a mano su aspri pendii scoscesi, si produce un vino di prestigio internazionale: il Prosecco Superiore DOCG!
Prima di vedere i nostri consigli per un mini tour della zona, facciamo una piccola premessa: Il Prosecco Superiore DOCG può essere realizzato solo in 15 comuni della Marca Trevigiana: Cison di Valmarino, Colle Umberto, Conegliano, Farra di Soligo, Follina, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Susegana, Tarzo, Valdobbiadene e Vittorio Veneto.

Ciò che differenzia maggiormente il Prosecco DOC prodotto in Veneto e in Friuli, da quello DOCG di Conegliano Valdobbiadene sono le condizioni ambientali. In queste aree infatti la pendenza del terreno e la sua componente rocciosa, obbligano le radici ad andare più in profondità per cercare i nutrienti di cui hanno bisogno. Sulle colline troviamo un maggiore sbalzo termico tra il giorno e la notte, ampi spazi ventilati e ore di luce differenti. Tutto questo riesce a dar vita a uve di qualità superiore, diverse da quelle delle aree pianeggianti!
All’interno del Prosecco Superiore DOCG vi è poi un’ulteriore piccola differenziazione: il Prosecco Superiore DOCG di Cartizze. Viene prodotto in una ristretta area di soli 107 ettari estesa attorno a Cartizze, località compresa tra le frazioni di Valdobbiadene Santo Stefano e San Pietro di Barbozza, ed è considerato il prosecco più pregiato!
ITINERARIO DI UN GIORNO TRA BORGHI STORICI E VIGNETI
La strada più frizzante d’Italia si snoda nell’Alta Marca trevigiana in un percorso ideale da Valdobbiadene a Conegliano, attraversando borghi, chiese secolari e immense distese di vigneti a perdita d’occhio.
E’ impossibile non fermarsi ogni 2×3 per tirare fuori la macchina fotografica e immortalare il tutto!
Le tappe lungo il percorso sono molteplici e vi consigliamo di studiare il vostro tour in base alle vostre preferenze e al tempo che avete a disposizione. Noi per comodità siamo partiti da Vittorio Veneto, dove abbiamo alloggiato alla Casetta di Sabrina, una graziosa villetta di cui vi parlerò poi più sotto.
Nella mappa vi lasciamo le tappe che abbiamo scelto e che secondo noi vale la pena visitare!
1. ABBAZIA DI FOLLINA
L’abbazia Santa Maria di Follina è un piccolo gioiellino situato a Follina, a pochi minuti da Cison di Valmarino, e ospita un delizioso chiostro romanico del 1200. Un’atmosfera unica e rilassante. Vi consigliamo assolutamente di visitarlo, dato che l’ingresso alla chiesa e al chiostro sono completamente gratuiti.
2.ROLLE
A pochi minuti d’auto da Follina, si trova il grazioso borgo di Rolle. Quassù regna il silenzio, interrotto solo dal rumore di qualche taglia erba. Vale la pena salire fino a qui per godere di uno splendido panorama.
3. MOLINETTO DELLA CRODA
Da Rolle ripartiamo in direzione Valdobbiadene e dopo pochissimi chilometri siamo di nuovo fermi a Refrontolo per vedere l’antico Molinetto della Croda: un antico e affascinante mulino, risalente al XVI secolo circa, che è stato recentemente restaurato. Oggi è possibile visitare l’interno della struttura e salire alla cascata ad un costo di 3€
4. CHIESA DI SAN VIGILIO E FARRA DI SOLIGO
Nemmeno 20 minuti di macchina e raggiungiamo una nuova tappa: la chiesetta di San Vigilio risalente al X secolo che con il suo campanile, domina le verdi colline sottostanti. La si può raggiungere in auto o a piedi con una passeggiata da Col San Martino.
A sinistra della chiesetta, parte un sentiero panoramico che vi suggeriamo di percorrere se avete tempo. Vi permetterà di godere di un meraviglioso panorama sulle immense distese di vigneti. Impressionante vedere come l’uomo è in grado di lavorare le vigne su queste pendenze!

5. PUNTO PANORAMICO DI VALDOBBIADENE
Raggiunta Valdobbiadene non potete non fare un salto al punto panoramico. Lasciate l’auto nel parcheggio del ristorante Salis. Da qui parte un piccolo sentiero che attraversa le vigne del pregiato Prosecco di Cartizze e vi condurrà in pochi passi al punto panoramico.
6. OSTERIA SENZA OSTE
Tappa obbligatoria consigliata da moltissime guide online. L’osteria senz’oste è un antico casolare immerso nelle colline di Valdobbiadene, la cui particolarità è appunto non trovare l’oste! Il servizio è completamente self service: si prendono pane, salumi e formaggi direttamente dalle mensole o dal frigorifero e si paga alla cassa automatica. Ci sono anche diversi distributori automatici per l’acquisto del prosecco e di altri stuzzichini.
Probabilmente siamo stati sfortunati noi, ma l’abbiamo trovato un luogo troppo chiassoso, frequentato per lo più da giovani per un aperitivo con amici, e soprattutto sfornito di tutto e con prezzi altissimi!
Sicuramente molto più conveniente fermarsi in una cantina locale per una degustazione!
Vale comunque la pena fermarsi qui per il panorama!
VITTORIO VENETO E DINTORNI
Se avete altro tempo a disposizione vi consigliamo di visitare anche i dintorni di Vittorio Veneto
Per una passeggiata immersi nella natura, a pochi chilometri dalla cittadina, vi suggeriamo le Grotte del Caglieron, una serie di cavità scavate in parte dalla natura e in parte dall’uomo. L’ingresso è gratuito e vi porterà via al massimo un’oretta.
Rimanendo invece in centro, fate un salto a Serravalle, per due passi nel quartiere storico della città attraversata dal torrente Meschio.
DOVE DORMIRE SULLE COLLINE DEL VALDOBBIADENE
Per il vostro soggiorno immersi tra i vigneti e fiumi di Prosecco, vi consigliamo sicuramente La Casetta di Sabrina. La Casetta si trova in una piccola frazione di Vittorio Veneto, immersa nei vigneti e vicinissima alle principali attrazioni della zona. Da qui abbiamo infatti girato in lungo e in largo le colline del Prosecco e ci siamo poi spinti anche in Friuli per vedere la diga del Vajont. Tutto a pochi chilometri dalla villetta.
All’interno troverete davvero tutto ciò di cui avrete bisogno per un soggiorno da favola: guide turistiche della zona, libri, accessori per la pulizia, tutto l’occorrente per cucinare, kit per il bagno e persino sale, pepe, olio, tè, caffè e altre cosine per preparare la colazione! Insomma, non dovete quasi portare nulla da casa! Noi siamo stati talmente bene qui che non abbiamo nemmeno sentito il bisogno di uscire a cena fuori. Cucinare e cenare poi all’esterno con vista vigneti è fantastico!
E infine il panorama sulle immense distese di vigneti che circondano la villetta vale da solo il soggiorno qui!!!! Non a caso la maggior parte delle foto ai vigneti le abbiamo scattate proprio da qui!!!

DOVE MANGIARE E TROVARE UN OTTIMO PROSECCO
Per un pranzo o una cena con vista panoramica sulle colline, vi segnaliamo la Trattoria alla Cima, a Valdobbiadene. Cucina tipica locale e un risottino al prosecco delizioso!
Quest’anno, nelle belle giornate, c’è pure la possibilità di prenotare un menù degustazione da gustare direttamente nel vigneto. Un sogno!!!
Ovviamente non potete lasciare la zona senza aver provato il Prosecco. Le cantine qui sono davvero una dietro l’altra e c’è l’imbarazzo della scelta. Noi su consiglio della proprietaria della casetta, siamo stati da Toni Doro, a 5 minuti d’auto da Vittorio Veneto. Una scorta di Prosecco da portare a casa era d’obbligo. E in più gustare una loro bottiglia con un aperitivo home made, con vista sulle vigne nella nostra villetta non ha prezzo!
E infine il video riassuntivo del nostro weekend!
