UN ASSAGGIO DI SCOZIA: 4 GIORNI ON THE ROAD DA EDIMBURGO ALLE HIGHLANDS

Verdi vallate, castelli leggendari, laghi e storie di fantasmi e mostri marini…. il richiamo della Scozia non poteva rimanere inascoltato ancora a lungo e abbiamo quindi organizzato un piccolo on the road per avere un assaggio di queste terre burbere e misteriose!

Siamo partiti da Edimburgo con un’auto a noleggio, attraversato le selvagge Highlands, raggiunto il Loch Ness, per poi tornare in città ammirando castelli e scogliere lungo la costa del Mare del Nord! Siamo entrati in contatto con un popolo accogliente, sempre gentile e rispettoso dell’ambiente. Abbiamo apprezzato tantissimo la disponibilità degli scozzesi, sempre con il sorriso sulle labbra e rispettosi del prossimo. Sarà che siamo abituati al caos e alla freddezza che nell’ultimo periodo caratterizza le nostre città, ma qui ci siamo sentiti coccolati e mai fuori posto!

IL NOSTRO ITINERARIO:

GIORNO 1: Arrivo a Edimburgo e prima visita della città
GIORNO 2 e 3: Da Edimburgo alle Highlands: Glencoe, Glen Etive, Glennfinnan, Eilean Donan Castle, Fort Augustus, Loch Ness e Urquhart Castle con pernottamento a Fort William
GIORNO 4: Mare del Nord: Dunnottar Castel, Arbroath Cliffs e Saint Andrews
GIORNO 5: Edimburgo e ripartenza nel primo pomeriggio
*Nota: abbiamo volutamente evitato l’Isola di Skye in quanto non avevamo abbastanza giorni da dedicarle…una buona scusa per tornare volentieri quassù!

EDIMBURGO:

Il nostro viaggio inizia proprio dalla capitale scozzese, Edimburgo, città dall’atmosfera magica e a tratti malinconica che finalmente riusciamo a spuntare dalla nostra travel wish list!
Abbiamo avuto solo due mezze giornate a disposizione per girovagare lungo le vie della capitale, ed ecco una lista di cose da non perdere assolutamente:

CASTELLO DI EDIMBURGO

Simbolo per eccellenza della città, si trova sulla sommità di una roccia vulcanica e sovrasta la Old Town. Comprende un’ampia serie di edifici, tra cui la sala dei gioielli della corona, le prigioni e l’antichissima St. Margaret’s Chapel.
Da non perdere è il 1 o’ clock gun, una cannonata che viene sparata tutti i giorni alle 13 in punto dalla terrazza del castello. L’origine di questa tradizione risale ai tempi passati quando i velieri che stazionavano nel porto di Edimburgo avevano bisogno di una fonte ufficiale per regolare i loro orologi di bordo.

ROYALE MILE

Il Royale Mile è la strada principale del centro storico della città. È lunga quasi 2 chilometri e collega il Castello di Edimburgo e il Palazzo di Holyrood, residenza di sua Maestà in Scozia.

VICTORIA STREET

La pittoresca Victoria Street è la celebre via dalla quale la scrittrice JK Rowling prese spunto per creare Diagon Alley nei suoi libri di Harry Potter. Facciate colorate e piccoli negozietti: impossibile non rimanerne colpiti!

ST GILES CATHEDRAL

Fu fatta costruire nel 1120 da Re David I ed è caratterizzata da un bellissimo stile gotico e grandi vetrate colorate. Nel corso dei secoli fu distrutta due volte in occasione di invasioni inglesi (nel 1322 e nel 1385) ma sempre ricostruita.

CALTON HILL

Calton Hill è un singolare angolo della città. Primo parco pubblico di Edimburgo, si trova su di una collina con una delle più famose viste sul castello e sui monumenti circostanti. Vi sentirete catapultati in tempi antichi, passeggiando tra templi greci, capitelli corinzi e riproduzioni di cannoni e alti torri.

CIMITERO DI GREYFRIARS

Il cimitero di Greyfriars risale al 1560, e pare che sia uno dei luoghi più infestati al mondo, pieno di fantasmi e anime tormentate. In particolare, la zona della prigione dei Covenanters, chiusa al pubblico, e il mausoleo di Sir George MacKenzie, avvocato scozzese che contribuì alla cattura e successiva tortura e condanna a morte di 1200 Covenanters, sono teatro di strani fenomeni paranormali! Sarà vero?
All’ingresso si trova invece la statua di Greyfriars Bobby, un cagnolino adottato da un poliziotto, John Gray, nella seconda metà dell’800. Quando il padrone morì e venne sepolto qui, il suo cane Bobby vegliò la sua tomba per 14 anni! Alla sua morte è stato sepolto nel cimitero, poco distante dal suo padrone.

DEAN VILLAGE

Sorge sulle rive del fiume Leith, ad un quarto d’ora di cammino da Princes Street. Un quartiere tranquillo e silenzioso dall’aria medievale nonostante si trovi nella parte nuova della città: sembra di essere in un altro mondo!

DA EDIMBURGO ALLE HIGHLANDS

Siamo partiti con l’idea di immergerci il più possibile nella natura, di guidare attraverso quelle vallate isolate, selvagge e sconfinate che subito balzano alla mente non appena senti parlare di Scozia. E quello che abbiamo trovato qui nelle Highlands è stato sicuramente superiore alle nostre aspettative! Sarà stata complice la bassa stagione (siamo partiti il 9 marzo) e la conseguente quasi assenza di turisti, ma siamo riusciti a godere a pieno di questi territori, osservare la fauna selvatica indisturbata e a goderci paesaggi mozzafiato nel più totale silenzio rotto solo dal rumore del vento (e che vento!!!)

Glencoe

GLENCOE

La nostra prima tappa, lasciata Edimburgo, è Glencoe, la valle più famosa e scenografica della Scozia. Per arrivarci abbiamo percorso la A-82, la strada a scorrimento veloce che sale costeggiando il Loch Lomond fra paesaggi che si fanno via via sempre più aspri e selvaggi.

Glencoe è una vallata di origini vulcaniche modellata da processi glaciali, il cui nome deriva dal fiume Coe che attraversa la valle. È tristemente celebre per il massacro di Glencoe del 13 febbraio 1692:

Il 27 agosto 1691 re Guglielmo III offrì il perdono a tutti i clan delle Highlands che avevano combattuto contro di lui a condizione che prestassero giuramento di fedeltà davanti ad un magistrato di Inveraray entro il 1 gennaio 1692. L’alternativa sarebbe stata la morte. Il capo Clan dei MacDonald accettò, ma si recò erroneamente a Inverlochy, vicino a Fort William, dove però non vi era un’autorità che potesse ricevere il suo giuramento. A causa di questo inconveniente, riuscì a raggiungere Inveraray soltanto il 6 gennaio, oltre il termine prefissato. MacDonald credeva che, nonostante il suo ritardo, lui e il suo clan sarebbero stati al sicuro, ma una colonna di uomini, guidata dal capitano Robert Campbell era già partita per Glencoe con l’ordine di sterminarli. Campbell, con la scusa delle avverse condizioni climatiche, chiese alloggio per i suoi 130 soldati e i MacDonald li ospitarono per 10 giorni. La notte del 12 febbraio, Campbell ricevette infine l’ordine di uccidere tutti i MacDonald al sotto dei 70 anni. È proprio questo atto di tradimento, in risposta all’ospitalità che avevano ricevuto, che ha reso questo massacro un crimine ancora più atroce!

Gli scenari mozzafiato di Glencoe attirano ogni anno appassionati di trekking e di fotografia! Ecco i punti salienti in cui fare sicuramente una sosta:

KINGHOUSE HOTEL

Per ammirare un panorama da cartolina, ci siamo fermati presso l’Hotel di lusso Kinghouse, collocato ai piedi della mole appuntita del Buchaille Etive Mor. La ciliegina sulla torta sono i cervi che girano liberi tra i boschi e si avvicinano affamati al laghetto di fronte l’hotel. Un’esperienza che non dimenticheremo così facilmente!!

GLEN ETIVE

Glen Etive Road è una single track lunga circa 14 miglia che collega l’A-82 al Loch Etive e che vi condurrà a un vicolo cieco, tanto che viene chiamata anche “strada verso il nulla”. Una volta raggiunto il lago, ci si gira e si torna indietro percorrendo la stessa strada! Anche qui lo scenario è mozzafiato e sarà impossibile non fermarsi ogni 3×2 per ammirare la natura selvaggia!
Attenzione però a non sostare nelle “passing place”, piazzole laterali che servono per fermarsi e permettere all’automobile che arriva in direzione opposta di passare!

THREE SISTERS VIEWPOINT

Punto panoramico perfetto per trovarsi al cospetto delle Three Sisters conosciute anche come “le guardiane della valle”: Beinn Fhada, Aonach Dubh e Son Gearr Aonach. Si tratta di tre creste appuntite che si trovano l’una accanto all’altra.

GLENFINNAN VIADUCT

Lasciata Glencoe alle spalle, proseguiamo verso il famoso viadotto di Glenfinnan, il ponte su cui transita il Jacobite Train (o per i fan di Harry Potter…l’Hogwarts Express!)
Il treno a vapore, che collega Fort William a Mallaig, transita solo due volte al giorno da aprile a ottobre, per cui verificate bene gli orari sul sito se volete vederlo passare! Essendo marzo noi abbiamo apprezzato l’assenza di resse di turisti intenti a cogliere l’attimo perfetto da postare sui social, e ci siamo goduti l’atmosfera cupa e misteriosa di questo luogo!

EILEAN DONAN CASTLE

La strada che da Fort William ci ha portato verso il castello di Eilean Donan in una fredda mattina di marzo vale già da sola il viaggio! Uno scenario mozzafiato, tra laghi ghiacciati, neve candida e cervi intenti a cercare cibo, nel silenzio della vallata interrotto solo dal rumore della pioggia e del vento. Una magia!!!

Arroccato sulle scogliere di fronte all’Isola di Skye, Eilean Donan Castle è uno dei castelli più conosciuti in Scozia. E’ posto alla confluenza di tre grandi fiordi e ci hanno girato tantissime scene di film tra cui Highlander!

FORT AUGUSTUS E LOCH NESS

Fort Augustus è un piccolo villaggio che si trova nell’estremità meridionale del Loch Ness. Tappa consigliata per vedere il ponte girevole del Canale di Caledonia, opera realizzata nell’Ottocento per collegare il Mare del Nord con l’Oceano Atlantico, e per scendere sulle rive del lago più famoso al mondo grazie alla leggenda del famoso mostro Nessie!

URQUHART CASTLE

Tappa imperdibile lungo le sponde del Loch Ness è il castello Urquhart da dove pare sia nata la leggenda del mostro di Loch Ness! Si narra infatti che nel VI secolo il monaco Columba di Iona, celebre per aver introdotto per primo il cristianesimo in Scozia, si imbatté in un mostro del lago di fronte al castello. Da qui la nascita di Nessie, l’immaginario mostro che abiterebbe le acque del Loch!

A NORD DI EDIMBURGO LUNGO LA COSTA DEL MARE DEL NORD

L’ultimo giorno in cui abbiamo avuto a disposizione l’auto a noleggio lo abbiamo dedicato a una gita a nord di Edimburgo, lungo la costa del Mare del Nord.

DUNNOTTAR CASTLE

La nostra prima tappa è stata Dunnottar Castle, a mio parere il castello più bello visto in questa vacanza! 
Il castello sorge su un promontorio a picco sul mare del Nord e i primi accenni della sua esistenza risalgono alla fine del 600, quando si parla di assedi e battaglie che avvennero nella fortezza con il coinvolgimento dei vichinghi. Proprio qui, il celebre William Wallace, nel 127 imprigionò un gruppo di soldati inglesi, chiudendoli in una cappella e dandogli poi fuoco!
L’unica via d’accesso al castello è dalla terra ferma, con uno stretto sentiero scavato lungo la roccia a picco sul mare; motivo per cui potrebbe essere chiuso per ragioni di sicurezza in caso di maltempo.
Lo abbiamo visitato in una giornata di pioggia e vento molto forte, con le onde che si infrangevano sulle alte scogliere a picco sul Mare del Nord e questo ha reso l’atmosfera ancora più mistica e surreale!

ARBROATH CLIFFS TRAIL

Scendendo lungo la costa verso Edinburgo ci siamo imbattuti in questa piccola cittadina portuale da cui parte il bellissimo sentiero delle scogliere. Un trekking di circa 3 ore che collega Arbroath a Auchmithie. Le scogliere sono formate da pietra arenaria rossa erose nel tempo da acqua e vento e nascondono caverne e piccole calette di spiagge sabbiose. Noi abbiamo percorso i primi circa 3 chilometri sfidando il forte vento e la pioggia battente e lo abbiamo trovato un ottimo modo per immergerci nella natura più selvaggia di queste zone!
Mi raccomando…rimanete sul sentiero segnalato. Le raffiche di vento sono molto forti quassù ed è quindi meglio evitare di sporgersi troppo!!

SAINT ANDREWS

Tappa finale del nostro on the road prima di rientrare a Edimburgo è Saint Andrews, nella regione del Fife, patria del golf e rinomata sede universitaria.
Imperdibili le rovine della cattedrale (che purtroppo abbiamo trovato chiusa per restauri) e la passeggiando sul lungomare fino al castello che si erge su una scogliera a picco sul mare!

CONSIGLI UTILI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

DOVE DORMIRE

Per il nostro soggiorno a Edimburgo abbiamo scelto un appartamento prenotato tramite Airbnb in Easter Road, a circa una ventina di minuti a piedi dal centro storico della città. Comodissimo in quanto proprio davanti all’edificio troverete la fermata del bus della linea n.1 che porta direttamente in centro e un Lidl per fare la spesa e organizzare così i vostri pranzi e cene.
A Fort William abbiamo invece soggiornato in un piccolo affittacamere (qui il link) nel quartiere di Inverlochy. Camera piccolina ma dotata di tutti i confort, compreso tutto il necessario per preparare una colazione in camera (the, caffè e biscotti)

DOVE MANGIARE

Come sempre, avendo soggiornato in un appartamento, abbiamo preparato da noi pranzi e cene. Non abbiamo però rinunciato ad assaggiare un delizioso e tipico Fish&Chips.
Lo abbiamo provato a Fort William nel ristorante “Brewers Fayre Loch Iall” e a Fort Augustus da “Monster Fish & Chips” … e poi si, per la gioia di Fabio, abbiamo dovuto cedere al McDonald’s, unica speranza per un pranzo in un lunedì di pioggia sperduti lungo la costa del mare del Nord alle 16 di pomeriggio!!!

COME SPOSTARSI A EDIMBURGO E FUORI CITTA’

Per raggiungere Edimburgo dall’aeroporto potete prendere il tram o la linea bus Airlink 100. Entrambi impiegano 30/40 minuti a seconda del traffico per raggiungere il centro città.
I biglietti costano rispettivamente £7.50 a/r per il bus o £9 a/r per il tram, acquistabili sia sui mezzi sia tramite app “m-tickets”. Applicazione che vi consigliamo assolutamente dato che potrete acquistare diverse tipologie di biglietto e attivarli poco prima di salire sui mezzi, evitando così di girare con il portafoglio pieno di monetine! Potete acquistare i biglietti prima di uscire dall’hotel sfruttando il wi-fi dato che per attivarli prima di salire sul bus non serve la connessione a internet!

Per uscire da Edimburgo e visitare le terre più selvagge della Scozia, il miglior modo è invece l’auto. Noi abbiamo noleggiato una Peugeot con cambio automatico presso l’Avis rental car del centro di Edimburgo. Ricordatevi che la guida è a destra e un aiuto con il cambio automatico fa, secondo noi, davvero la differenza!!!
Al momento del ritiro serve una carta di credito intestata al conducente su cui verranno addebitati circa £200 come deposito cauzionale.
Per chi non se la sentisse di guidare, ci sono numerosi tour organizzati che partono da Edimburgo alla volta delle Highlands. Sarete meno liberi di fermarvi dove volete, ma è sicuramente un buon modo per visitare la Scozia in pochi giorni.

Bye bye Scozia! Torneremo sicuramente per un po’ di trekking sull’Isola di Skye!!!!

5 pensieri riguardo “UN ASSAGGIO DI SCOZIA: 4 GIORNI ON THE ROAD DA EDIMBURGO ALLE HIGHLANDS

    1. Ciao! Temo che il link non funzioni più perché non è proprio più disponibile l’appartamento 😦 si trovava proprio di fronte al supermercato Lidl di Easter Road ma ho controllato anche con la mappa di Airbnb ed è proprio sparito 😞

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  1. Ciao, all’incirca quanti chilometri avete percorso in macchina? Perché mi sto organizzando e volevo capire se è conveniente prendere un auto elettrica o meno.

    Grazie in anticipo

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    1. Ciao! Perdona il ritardo nella risposta ma ho visto solo ora il tuo commento. Abbiamo fatto circa 1200 km 😉 Non so però dirti se nelle Highlands ci sono stazioni di ricarica per auto elettriche 😦

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