Un sasso è caduto in un bicchiere colmo d’acqua e l’acqua è traboccata sulla tovaglia. Tutto qui. Solo che il bicchiere era alto centinaia di metri e il sasso era grande come una montagna e di sotto, sulla tovaglia, stavano migliaia di creature umane che non potevano difendersi. (Dino Buzzati, Corriere della Sera, 11 ottobre 1963)
Questo non è un articolo facile da scrivere. Scrivo, cancello e riscrivo continuamente, non trovando le parole adatte per raccontarvi quella che è di fatto una delle più grandi catastrofi ambientali e umane avvenute in Italia. Non siamo soliti visitare i luoghi delle tragedie, ma qui è diverso: dietro alle migliaia di vittime che la diga ha causato c’è una storia di interessi, di colpe rimaste impunite e di errori causati dal dio denaro dai quali ancora non abbiamo imparato nulla. Continua a leggere “DIGA DEL VAJONT: Un tour per non dimenticare”




