I primi weekend autunnali ci riportano subito alla mente i primi freddi, le castagne ma soprattutto il favoloso e magico periodo della vendemmia! Non potevamo quindi farci mancare qualche giorno in una delle zone in cui il vino fa da padrone: la Valpolicella.
Ci troviamo in Veneto, in un’area che si estende per 240 chilometri quadrati tra la città di Verona, il Lago di Garda e i Monti della Lessinia, famosissima per la produzione del rinomato vino Amarone! Qui, tra cantine e borghi storici, non ci si può di certo annoiare ed in questo articolo vogliamo darvi qualche spunto per organizzare il vostro viaggio in questa zona per poi sconfinare in Lessinia e spostarci a Soave per degustare anche un po’ di vino bianco!
COSA VEDERE IN VALPOLICELLA E DINTORNI
LE CHIESE:
San Giorgio in Valpolicella
Pieve di San Floriano
Marano di Valpolicella e Santuario di Santa Maria Valverde
L’ALTOPIANO DEI LESSINI
Cave di Prun
Ponte di Veja
MOLINA E IL PARCO DELLE CASCATE
COSA FARE IN VALPOLICELLA TRA CANTINE E DEGUSTAZIONI
Cantina le Bignele
Cantine aperte Val Polis Cellae
Soave e il vino bianco
DOVE MANGIARE
DOVE DORMIRE
COSA VEDERE IN VALPOLICELLA
SAN GIORGIO IN VALPOLICELLA
Prima tappa del nostro tour tra i borghi della Valpolicella è San Giorgio, conosciuto anche con il nome di Ingannapoltron (inganna i pigri), perché la salita per raggiungerlo è più faticosa di quanto sembri!
Non fatevi spaventare dal nome, i parcheggi sono abbastanza vicini al cuore del borgo e la fatica sarà minima. Fatica che viene ampliamente ripagata dalla vista panoramica sulla Valpolicella che si gode da quassù!
Da non perdere la Pieve romanica, una delle più antiche del veronese e il suo chiostro.

PIEVE DI SAN FLORIANO
Dista pochissimi chilometri da San Giorgio ed essendo di strada non potete non fare una sosta alla Pieve di San Floriano, nei pressi di San Pietro in Cariano. Fu costruita nel 900 d.C. ed è caratterizzata da un’imponente facciata in tufo e una struttura tradizionale a tre navate.

SANTUARIO DI SANTA MARIA VALVERDE
Situato a San Rocco, una frazione del comune di Marano in Valpolicella, il Santuario di Santa Maria Valverde offre un panorama unico sui vigneti, sulla vallata fino ad arrivare, nelle giornate più limpide, a scorgere il Lago di Garda.
La chiesa attuale risale al Seicento ma pare avere un’origine molto più antica: sembra infatti che sorga sulle rovine di un antico tempio dedicato alla dea Minerva.

VALPOLICELLA E DINTORNI: LA LESSINIA
Spostandoci più a nord e lasciandoci alle spalle i vigneti della Valpolicella, entriamo in un luogo più selvaggio, fatto di boschi, cascate e cave di pietra rossa: l’altopiano dei Monti Lessini.
CAVE DEL PRUN
Sulla strada che da Prun porta a Cerna si trovano le Cave di Prun, una cava ormai abbandonata dove un tempo si estraeva la tipica Pietra della Lessinia.
Questa pietra, conosciuta anche come Pietra di Prun, dal nome della principale località di estrazione, è una pietra calcareo-marnosa che si presenta a strati di spessore variabile, con colorazioni rossastre, rosee e talvolta bianco-grigiastre. Lo spessore totale è di circa 8 metri!
Attualmente le cave, che in dialetto locale vengono chiamate “preare”, sono a cielo aperto, mentre nel passato erano presenti cave sotterranee specialmente nella zona di Prun e di Torbe.

PONTE DI VEJA
Una delle attrazioni più famose della Lessinia è il Ponte di Veja, considerato uno dei più importanti monumenti naturali in Italia. Si tratta di un gigantesco arco in pietra calcarea che si è originato dal crollo di un’antica caverna abitata già 100 mila anni fa ed è sospeso sopra l’omonimo torrente affluente della Marciora, che scende nella Valpantena. Le dimensioni sono impressionanti: 9 metri di spessore e un’arcata di 20 metri di altezza e 50 di larghezza!
Si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio sulla strada per poi scendere lungo il sentiero che conduce ai piedi del ponte dove nelle piccole grotte sono state ritrovate testimonianze della presenza umana durante l’epoca del Paleolitico e del Neolitico.

PARCO DELLE CASCATE DI MOLINA
Molina è un piccolo gioiello tra i boschi della Lessinia che vi incanterà con le sue corti e case medievali con i tetti di pietra.
Ma l’attrazione principale del borgo è sicuramente il Parco delle Cascate, raggiungibile in circa 15 minuti di camminata dal cuore del paese.
Fa parte del Parco naturale regionale della Lessinia, copre un’area di ben 150 mila metri quadrati e ospita torrenti, laghetti ma soprattutto bellissime cascate visitabili attraverso tre sentieri di diversa difficoltà: verde, rosso e nero.
Noi abbiamo scelto il percorso rosso che in circa un’oretta ci ha permesso di vedere tutte le principali attrazioni del parco tra cui la divertente altalena con cui dondolarsi sopra la spettacolare cascata!

INGRESSO: 7€ (QUI tutte le info)
DOVE LASCIARE L’AUTO: ampio parcheggio gratuito fuori dal centro storico di Molina
DEGUSTAZIONI E TOUR IN CANTINA
Il protagonista indiscusso di questa zona è sicuramente il vino, tra cui il rinomato vino Amarone conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Ecco quindi qualche spunto per degustazioni e tour in cantina.
CANTINA LE BIGNELE
L’azienda, a conduzione familiare, nasce nel 1818 e conta oggi 9 ettari di vigneti che si estendono tra le vallate di Marano di Valpolicella, Negrar e San Pietro in Cariano.
Qui si possono fare diversi percorsi di degustazione su prenotazione. Noi abbiamo scelto il percorso “l’arte del vino” che comprende una visita alla scoperta della loro cantina e una degustazione guidata dei 7 vini di loro produzione, abbinati a un tagliere di salumi e formaggi locali.
Qui potrete quindi degustare il Valpolicella Classico, il Valpolicella Superiore, il Ripasso, il Recioto (di cui io mi sono follemente innamorata) e il re della zona, l’Amarone.

VAL POLIS CELLAE: CANTINE APERTE
Abbiamo avuto la fortuna di trovarci in Valpolicella proprio nel weekend dedicato all’evento più atteso dell’anno in questa zona: Val Polis Cellae Cantine Aperte che quest’anno si è tenuto domenica 9 ottobre.
Una giornata in cui 26 aziende aprono le loro porte per degustare i vini di loro produzione e mostrarvi le loro cantine.
L’evento si articola in 6 percorsi che seguono le Vallate della Valpolicella. Dopo aver acquistato i biglietti online ci si presenta il giorno dell’evento alla cantina prescelta per il ritiro della sacca e del calice. A questo punto si è pronti per iniziare il tour di tutte le cantine che partecipano all’evento a bordo della propria auto.
Noi abbiamo fatto tappa da:
“Tenute Fasoli” e “Novaia” per provare i vini biologici
“Carlo Boscaini” dove vi consigliamo caldamente il loro Valpolicella Superiore e l’Amarone.
“Le Marognole” dove abbiamo portato a casa una bella scorta di Valpolicella Classico.
E infine “Cantine Castellani” dove abbiamo fatto un bellissimo tour in cantina e degustato un ottimo Recioto e Amarone.

SOAVE: IL BORGO DEI BORGHI E IL SUO VINO BIANCO
La zona del veronese non è famosa solo per il vino rosso della Valpolicella. Ci siamo quindi spostati a Soave per degustare il famoso e omonimo vino bianco.
Soave è il vincitore della sfida borgo dei borghi 2022 e passeggiando tra le vie del suo centro storico non fatichiamo a capire il perché!
Il borgo medievale sorge ai piedi di un colle dove si staglia il suo bellissimo castello.
Non passano di certo inosservate le sue imponenti mura risalenti al 1369 che circondano tutto il borgo e lo rendono completamente fortificato. Le tre porte di accesso sono Porta Vicentina, Porta Verona e Porta Aquila.
Al costo di 7€ è possibile visitare in autonomia il bellissimo castello dove vi consigliamo di non perdere la passeggiata lungo il camminamento di ronda, per un panorama mozzafiato sul centro storico e sui vigneti che lo circondano. E proprio da questi vigneti nasce il vino che prende il nome dal borgo veneto: il Soave!
Noi lo abbiamo degustato alla “Cantina Corte Mainente”

DOVE MANGIARE IN VALPOLICELLA
Per chi ci segue da un po’ sa che scegliamo sempre appartamenti per prepararci da soli pranzi e cene, ma non possiamo non consigliarvi questa trattoria provata il giorno in cui abbiamo girovagato tra Lessinia e Valpolicella: “Trattoria Caprini”
La storica Trattoria Caprini a conduzione familiare da quattro generazioni, si trova a Torbe, una frazione del comune di Negrar. Oggi la cucina è gestita dai figli della Signora Pierina conosciuta per le sue famose lasagnette, delle tagliatelle un po’ più larghe del normale, finissime, di solito accompagnate con ragù di carne o, in stagione autunnale, sugo ai funghi. Con un bicchiere di buon vino della Valpolicella sono davvero una goduria!!!! E poi che bellezza sbirciare nella saletta dove sono appesi gli strumenti per preparare a mano queste buonissime lasagnette!!

DOVE DORMIRE IN VALPOLICELLA
Per il nostro soggiorno abbiamo scelto l’appartamento Casa Paola a Negrar. Un grazioso appartamento con giardino gestito dalla gentilissima Signora Paola. Letto comodissimo e soprattutto una cucina super attrezzata dotata di tutti gli accessori di cui avrete bisogno. Raramente si trovano appartamenti così curati e quindi ve lo consigliamo caldamente!

Cheers! 🙂

Ho elencato i miei vini preferiti in questo mio post: https://wwayne.wordpress.com/2015/12/27/indovina-chi-viene-a-cena/. Ho dei buoni gusti, o me ne suggeriresti degli altri?
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Direi ottimi gusti visto che il Moscato d’Asti è il mio preferito! 😍
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Allora hai degli ottimi gusti anche tu! 🙂 Colgo l’occasione per dirti che mi sono appena iscritto al tuo blog. Grazie per la risposta! 🙂
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